TIVOLI – Altre auto in fiamme nel parcheggio dello stadio, è stato un piromane?

Terzo episodio in piazzale Grande Torino: finora era stata esclusa l’ipotesi dolosa

«Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova».

L’equazione di Agatha Christie sembra la più calzante per gli episodi che da tre mesi a questa parte avvengono in Piazzale Grande Torino, nel quartiere Empolitano a Tivoli.

Stanotte in quello che comunemente è definito il parcheggio dello Stadio comunale Ripoli le fiamme hanno ancora una volta distrutto e danneggiato alcune auto in sosta.

Sul posto, poco dopo la mezzanotte, sono intervenuti i vigili del fuoco per limitare i danni agli altri veicoli parcheggiati, ma sarebbero almeno sei le vetture avvolte dalle fiamme.

I residenti avevano assistito alla stessa scena il primo febbraio scorso, quando tre furono carbonizzate e sul posto intervennero i vigili del fuoco del distaccamento di Villa Adriana e i carabinieri della locale Compagnia (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

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Stando ai primi rilievi, a scatenare la scintilla sarebbe stato il corto circuito nell’impianto di un’automobile, dopodiché le fiamme avrebbero avvolto e divorato anche le altre due vetture parcheggiate vicino. Insomma, la ricostruzione escluse l’ipotesi dolosa.

Tuttavia 8 notti più tardi – era l’alba del 9 febbraio – divampò un secondo incendio in cui altre due auto furono ridotte a carcasse carbonizzate (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

Ma anche in quel caso, i vigili del fuoco e i carabinieri non avrebbero rinvenuto elementi per ricondurre l’incendio ad una causa dolosa.

I residenti della zona sono esasperati e ormai al corto circuito non crede più nessuno.

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