TIVOLI – Nove chili di cocaina in casa: arrestato imprenditore dei rottami

Il 50enne italiano incastrato dagli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato

L’operazione sarebbe nata da una segnalazione di movimenti sospetti nei pressi di un’attività di autodemolizioni.

Così nella serata di sabato 28 marzo gli agenti della VII Sezione “Antidroga” della Squadra Mobile e del Commissariato di Polizia di Tivoli hanno arrestato O. R., un cinquantenne tiburtino già noto alle forze dell’ordine per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

 

Secondo un comunicato stampa diffuso oggi, martedì 7 aprile, dalla Questura di Roma, gli investigatori hanno perquisito con le unità cinofile della Polizia di Stato i locali di uno sfasciacarrozze sito alla periferia di Tivoli alla ricerca di sostanze stupefacenti.

Nessuna traccia di droga nell’area dell’autodemolizione, per questo i poliziotti hanno setacciato l’abitazione di O. R., ove è stata invece rinvenuta una rilevante quantità di sostanza stupefacente.

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Pare che sia stato lo stesso 50enne a consegnare spontaneamente agli agenti 8 panetti termosaldati, contenenti complessivamente circa 9 chilogrammi di cocaina, nonché la somma di 4.800 euro in contanti.

La quantità di stupefacente avrebbe potuto fruttare sul mercato della vendita al dettaglio ben oltre un milione di euro.

Al termine delle formalità di rito, O. R. è stato tratto in arresto e condotto in carcere, e tutto il materiale pertinente il reato veniva posto sotto sequestro

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.

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