Una lite in campo tra giocatori aveva innescato la miccia e il fatto che purtroppo la classifica finale avesse messo di fronte per lo spareggio salvezza le due squadre era parso un triste presagio. In più il fatto che si è dovuto giocare a Fiumicino ha ancora di più esasperato gli animi con i padroni di casa sospinti da duemila tifosi molto caldi.
La partita


Rissa in campo e l’aggressione a Di Bagno
Al 32′ della ripresa è successo quello che non doveva succedere. Di Bagno ha mandato un pallone fuori per favorire i soccorsi a Caruso infortunato in mezzo al campo, il Fiumicino ha deciso di non restituire il pallone e Fiorini si è involato da solo verso la porta servendo la palla a Cacciavillani che ha segnato a porta vuota tra lo stupore generale con gli stessi tifosi di casa. Il pareggio ha scatenato discussioni in campo. Si è scatenata una mischia con spintoni e con l’arbitro che ha sanzionato due cartellini rossi, uno per parte, a Frezza e Di Giulio. Durante il parapiglia è entrato in campo poi un tifoso in mezzo al campo e ha colpito in pieno il guidoniano Di Bagno che è rimasto a terra per molti minuti, durante i quali il direttore di gara Catallo di Frosinone ha deciso di sospendere il match. Il giocatore del Guidonia è stato trasportato in ospedale e la gara ovviamente sospesa. Ora si attende il verdetto del giudice sportivo per capire se la partita verrà rigiocata magari a porte chiuse oppure se verrà sanzionata la vittoria a tavolino al Guidonia con la retrocessione del Fiumicino e la salvezza della formazione di Della Libera.
Sergio Toraldo




























