


Infatti con l’allontanamento volontario effettuato dall’assessore alle Politiche sociali, Maria Luisa Cappelli, la popolazione di Stacchini appare drasticamente ridotta. Registrando solo una quarantina di presenze. Ma non sembra essere sufficiente, perché i residenti ora pretendono uno sgombero coatto dell’area, su cui la nuova proprietà si è ripromessa di effettuare, poi, la bonifica.
Il timore degli abitanti dei due quartieri, è quello di trovarsi poi con i nomadi provenienti da altre città, in particolare dalla Capitale, quindi “da punto e a capo”.
Come annunciato la scorsa settimana, era solo questione di tempo per avere una data di riferimento in cui il Prefetto Gabrielli sarebbe tornato sull’argomento. Il 19 giugno è stata fissata la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con oggetto: “insediamento abusivo presso l’ex polverificio denominato Stacchini, in località Bagni di Tivoli”. E Gabrielli l’interessamento sul tema lo aveva già espresso in occasione della visita che fece a Tivoli lo scorso 6 maggio.




























