Sotto organico, ma per la proprietà “sono garantiti i requisiti minimi”



Nella prima ondata di Mafia Capitale
La Geres di Manfredino Genova (non indagato), proprietaria di Colle Cesarano, saltò fuori durante la prima ondata di Mafia Capitale, durante un’intercettazione telefonica tra lui e Salvatore Buzzi, in cui si sarebbero “spartiti” la gestione, e i servizi, del centro d’accoglienza presente nella medesima struttura. Quello che però ricorda ancora il consigliere pentastellato, è la vicenda che legherebbe la clinica a Marco Vincenzi, consigliere regionale del Partito democratico, ex sindaco di Tivoli ed ex direttore sanitario di Acque Albule, di come la clinica “ha ottenuto l’accredito regionale senza averne i requisiti minimi di assistenza e su cui si è richiesta una variante al piano regolatore vigente per edificare ulteriormente”.
“Confermati i nostri sospetti”
“La struttura è accreditata con la Regione Lazio, quindi ci si aspetta piena trasparenza – conclude Barillari -. Durante la visita sono stati confermati alcuni nostri sospetti: un reparto con 40 persone e un solo addetto sanitario che faceva pure le pulizie mancanza di condizionatori e aspiratori di fumo, faceva già caldo ieri figuriamoci ad agosto. Pazienti abbandonati a loro stessi con camerate e sale tv tipiche di una struttura psichiatrica dea anni ‘70”. Pronti a presentare una denuncia alla Procura della Repubblica.
Veronica Atimari




























