La cena di Natale ha visto radunarsi tutta la squadra e la dirigenza nell’oasi del Ristorante La Macchia del Barco lunedi sera. Il gruppo ha fatto capire che mettere sotto questo Monterotondo pur in un campionato difficile come quello di Eccellenza non sarà facile per nessuno.
“Noi non abbiamo mai avuto dubbi sulla qualità di questo gruppo – spiega il presidente del Monterotondo Calcio Dino Alessandri – ma chi è nel mondo del calcio sa perfettamente quanto sia difficile uscire dai periodi neri. Il morale della squadra in quel momento di difficoltà iniziale è stato duro da risollevare. Poi basta una scintilla, basta un episodio e l’autostima ed il morale alto rimettono in campo tutte le qualità che hai ed è così che il Monterotondo Calcio è rinato. La società sta bene, l’ingresso anzi il ritorno tra noi di Michele Marino ci ha dato ancora più forza e convinzione”.


Altro perno del club è Gianluca De Domincis. Venticinque anni, grande tecnica, mai un gesto sconsiderato. Oltre a giocare nel Monterotondo allena anche i bambini del 2005: “E’ bellissimo insegnare calcio ai bambini – spiega Gianluca De Dominicis – e la domenica vederli al campo a seguire la nostra gara aumenta in noi il senso di responsabilità. Quanto al Monterotondo lotteremo fino alla fine per ottenere la salvezza. I colori della nostra città meritano di restare in Eccellenza”.
Sergio Toraldo




























