Tra le azioni integrate che le parti si impegnano a realizzare, la mappatura dei servizi specifici territoriali e il monitoraggio costante dei bisogni rilevati, allo scopo di favorire l’emersione del fenomeno e supportare le donne nel momento della denuncia, il sostegno concreto e immediato alle vittime attraverso una presa in carico da parte dell’intero sistema, qualunque sia stato il primo interlocutore, anche attraverso l’attivazione di procedure standard da applicare nei casi in cui donne o minori vengano visitati presso strutture sanitarie presentando segni di violenza o disagio, l’attivazione di sportelli diffusi in tutti i servizi sociosanitari comunali e distrettuali, il reinserimento, sociale e lavorativo, delle vittime.
Significativo anche il ruolo della promozione culturale. La rete, perciò, si attiverà affinché vengano promosse campagne di sensibilizzazione per la prevenzione e la diffusione della cultura della parità, del rispetto e della non discriminazione, nelle scuole di ogni ordine e grado e nei posti di lavoro, con particolare attenzione ai percorsi educativi negli Istituti scolastici del territorio, oltre naturalmente all’informazione capillare su tutti gli interventi e i servizi specifici.
La sottoscrizione del protocollo segue un articolato lavoro che, già nel 2014, portò ad individuare il percorso di condivisione del protocollo d’intesa, il cui schema venne poi approvato, col voto unanime di tutti i Gruppi, in occasione della seduta di consiglio comunale del 24 settembre dello scorso anno.
“Dopo la riattivazione dello Sportello antiviolenza – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Antonella Pancaldi – sottoscrivendo il protocollo aggiungiamo un ulteriore, fondamentale tassello alle azioni di contrasto alla violenza di genere e contro le donne, consentendo che gli interventi, così come le esperienze, le specifiche prerogative e le singole capacità operative, siano messe in rete e condivise, in modo da poter prendere immediatamente e completamente in carica le vittime e fornire loro ogni tipo di supporto. Oltre ad essere il modo migliore per onorare e celebrare il significato della ricorrenza del 25 Novembre”.
Monterotondo – Protocollo d’intesa contro la violenza sulle donne
Condividi l'articolo: