Deve averci messo lo zampino Sant’Achilleo Kiwanuka, il protettore degli impiegati.
Così un dipendente del Comune di Monterotondo è uscito illeso dal crollo di un pezzo di solaio all’interno del Municipio.
Un’immagine del pezzo di solaio crollato all’interno del Comune di Monterotondo
A denunciare il fatto in un comunicato stampa alla redazione del quotiodiano on line della Città del Nordest Tiburno.Tv, sono Stefano Branchi di FP CGIL – Rieti Roma EVA, Antonio D’Agostino di CISL FP – Roma Capitale Rieti, Marco Leva di UIL FPL – Roma Lazio e Maura Salvatori delle RSU del Comune Monterotondo.
Le condizioni del solaio negli uffici pubblici di Palazzo Orsini a Monterotondo
Oggi, lunedì 26 giugno, i quattro dirigenti sindacali hanno dichiarano lo stato di agitazione dei dipendenti comunali in seguito al distacco di un pezzo di solaio all’interno degli uffici pubblici di Palazzo Orsini.
“Lo scorso 12 giugno – scrivono nel comunicato Branchi, D’Agostino, Leva e Salvatori – negli uffici del Comune di Monterotondo, è avvenuto il distacco di un pezzo di solaio dal soffitto, che è caduto sulla scrivania di un lavoratore, il quale è rimasto illeso solo per una fortuita coincidenza”.
“Per mesi – aggiungono i dirigenti – le Organizzazioni Sindacali e la RSU hanno denunciato l’obsolescenza e l’inadeguatezza delle strutture lavorative e chiesto, a seguito di già avvenuti episodi di cedimento improvviso degli intonaci e dei controsoffitti, urgentissimi interventi.
A nulla quindi sono valse le criticità segnalate dalle lavoratrici e dai lavoratori e pertanto, in seguito all’assemblea indetta lo scorso 20 giugno si proclama l’immediato stato di agitazione del personale del Comune di Monterotondo, i cui dipendenti a causa del distacco del secondo piano del Palazzo Comunale dal 19 giugno lavorano in modalità agile, ma le Organizzazioni Sindacali e la RSU sono preoccupate in quanto non si conosce lo stato di sicurezza di tutto il palazzo”.