GUIDONIA - Tributi, il Comune resta senza concessionaria di riscossione

L'affidamento diretto alla Tre Esse Italia spacciato per proroga tecnica: il Tar annulla tutto

Il Comune di Guidonia Montecelio è senza concessionaria di riscossione dei Tributi.

E’ quanto emerge dalla sentenza numero 6043 – CLICCA E LEGGI LA SENTENZA - pubblicata ieri, martedì 25 marzo, dal Tribunale amministrativo regionale.

Col provvedimento i giudici hanno accolto il ricorso della “Andreani Tributi S.r.l.” e annullato la determinazione dirigenziale numero 52 del 29 agosto 2024, con la quale il Comune aveva attribuito nuovamente efficacia alla determinazione dirigenziale numero 40/2023 del 23 settembre 2023, contenente la proroga tecnica a favore della “Tre Esse Italia S.r.l.” del servizio di riscossione delle entrate comunali.

La vicenda è iniziata il 24 luglio 2024, quando il Tar del Lazio con la sentenza numero 15116 ha annullato l’aggiudicazione al Raggruppamento temporaneo d’impresa costituito da “Tre Esse Italia Srl” e “Ica Spa” della gara dei servizi di gestione e di riscossione delle entrate tributarie della TARI e patrimoniali del CUP; del recupero dell’area evasiva dell’IMU, della TASI, della TARI e del CUP; dell’attività esecutiva di recupero delle altre entrate comunali, comprese quelle relative al sistema sanzionatorio del Codice della Strada.

A quel punto, l’amministrazione comunale ha pensato di far rivivere la determinazione numero 40 del 23 settembre 2023, cioè l’atto per mezzo del quale il Comune aveva prorogato il precedente contratto di concessione del servizio di riscossione del 10 luglio 2018, in essere con la Concessionaria uscente “Tre Esse Italia”, durante il tempo necessario al completamento della procedura di evidenza pubblica allora in atto.

Un atto illegittimo, secondo i giudici amministrativi che hanno condiviso la tesi della “Andreani Tributi S.r.l.”, seconda classificata nella gara annullata nel 2024.

La determinazione dirigenziale numero 52 del 29 agosto 2024 non è stata l’ennesima proroga del contratto di concessione del servizio di riscossione delle entrate comunali, ma un nuovo affidamento, peraltro senza gara, del medesimo servizio sempre in favore della “Tre Esse Italia”, Concessionaria da oltre un ventennio.

A parere del Tar, a dimostrare che sia un nuovo affidamento è la trattativa tra il Comune di Guidonia Montecelio e la Tre Esse Italia S.r.l., che ha proposto una riduzione del proprio corrispettivo stabilito nel contratto del 2018.

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“È evidente, dunque – si legge nella sentenza – come nella fattispecie di cui è causa le parti non si sono limitate a pattuire la mera prosecuzione del pregresso rapporto contrattuale (peraltro ormai scaduto), ma hanno dato vita a una vera e propria rinegoziazione delle condizioni economiche del contratto originario, attraverso nuove e specifiche manifestazioni di volontà negoziale”.

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