CAPENA – Giostraio massacrato dal branco, FdI chiede un consiglio comunale straordinario

La proposta di Mirta Paganelli

Un consiglio comunale straordinario sull’omicidio di Stefano “Luigi” Cena  (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

E’ la richiesta inoltrata ieri, lunedì 20 ottobre, da Mirta Paganelli, coordinatrice di Fratelli d’Italia a Capena e promotrice della fiaccolata tenutasi giovedì sera 16 ottobre in segno di solidarietà alla famiglia del giostraio di 65 anni massacrato a pugni e calci dal branco nel corso della 100esima edizione del “Vendemmiale Sagra dell’Uva”, tenutasi dal 3 al 5 ottobre scorsi (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

La richiesta di Mirta Paganelli è stata indirizzata al al sindaco di Capena Roberto Barbetti, al Consiglio comunale e per conoscenza al Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, al Prefetto Lamberto Giannini e al Coordinatore di Fratelli d’Italia della Provincia di Roma Marco Silvestroni.

LEGGI ANCHE  Troppi incidenti a Roma: scatta il limite dei 30 all'ora in mille strade

“Il fatto è successo durante lo svolgimento di una delle più importanti feste del paese – spiega Mirta Paganelli – I colpevoli sembrano essere ragazzi di Capena, il paese ha bisogno di rassicurazioni e chiarezza e la politica deve dare risposte”.

Secondo la richiesta di FdI il Consiglio comunale dovrebbe tenersi in concomitanza con un’assemblea pubblica “perché i cittadini abbiano la possibilità di parlare e partecipare attivamente all’adunanza”, si legge nell’istanza presentata da Mirta Paganelli.

FdI propone inoltre l’istituzione di una Commissione Speciale e di Inchiesta sulla Sicurezza ed un tavolo di lavoro di concerto conl a Prefettura.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.