GUIDONIA – I bollettini Tari non arrivano: assalto all’Ufficio Tributi

In centinaia chiedono la stampa degli avvisi non recapitati: Poste ha incassato 80 mila euro

Più di qualcuno avrebbe alzato anche la voce, minacciando di denunciare il caso all’Autorità giudiziaria.

Ma nonostante tutto è tornato a casa a mani vuote e senza bollettini.

Sono le scene avvenute stamane, lunedì 27 ottobre, presso l’Ufficio Tributi gestito dalla “Tre Esse Italia” per conto del Comune di Guidonia Montecelio.

Cittadini in fila stamane davanti l’Ufficio Tributi di Via Lunardi 7 a Guidonia

Almeno 200 utenti si sono presentati all’ufficio di Via Lunardi 7 con la speranza di ritirare gli avvisi di pagamento della Tari, la cui prima rata scade il prossimo giovedì 30 ottobre.

Lo scorso 29 settembre con la determina numero 37 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA - il dirigente alle Finanze Pierluigi Floridi aveva affidato alla società Poste Italiane Spa il servizio di Stampa imbustamento e recapito degli avvisi TARI 2025 (Host to Host) per una somma complessiva di 80 mila euro.

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Fatto sta che oggi, a tre giorni dalla scadenza, i bollettini non sono stati recapitati a destinazione e gli utenti si sono riversati presso l’Ufficio Tributi di Via Lunardi, 7.

D’altronde, lo scorso 8 ottobre, era stata la stessa amministrazione comunale in un comunicato – CLICCA E LEGGI IL COMUNICATO DEL COMUNE – a informare gli utenti che in caso di mancato ricevimento o smarrimento dell’avviso di pagamento TARI, in tempo utile alla scadenza, sarebbe stato possibile ottenere il duplicato.

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, alle 12,30 è iniziata in Comune una riunione tra i rappresentanti dell’Ente e della società concessionaria del servizio riscossione Tributi, “Tre Esse Italia”.

Riccardo Bailonni, dirigente di “Tre Esse Italia”

“Gli avvisi in parte sono stati recapitati e in parte no – spiega Riccardo Bailonni, dirigente di “Tre Esse Italia”, al quotidiano on line Tiburno.Tv – Il servizio postale garantiva una consegna in 2 o 3 giorni, ma come al solito sono trascorsi più di 10 giorni e ne sono stati consegnati una minima parte.

Giustamente i cittadini preoccupati dalla notizia della scadenza della rata al 30 ottobre, quindi fra 3 giorni, si preoccupano e prendono d’assalto gli uffici di via Vincenzo Lunardi. Il personale, per quanto disponibile, non è in grado di ricevere 100, 200 persone per stampare un avviso.

Anche perché quell’avviso che gli utenti chiedono di essere ristampato probabilmente arriverà nei prossimi giorni.

Venerdì una trentina di persone si è presentata presso l’Ufficio Tributi e si è fatto fatica a stargli dietro. Più passa il tempo e più persone arriveranno in prossimità della scadenza.

Tuttavia perdono tempo loro ed è un lavoro inutile perché gli avvisi di scadenza verranno recapitati nei prossimi giorni in quanto sono stati spediti.

Il consiglio è di attendere l’arrivo dei bollettini”.

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