Nuova operazione straordinaria di sicurezza integrata e di controllo del territorio disposta dalla Questura di Roma nella Città del Nordest.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, stavolta l’operazione di sicurezza integrata è stata svolta il 24 ottobre a Palombara Sabina, guidata dal dirigente del III Terzo Distretto Fidene-Serpentara della Polizia di Stato, e ha visto in campo anche gli agenti della Polizia Locale di Palombara Sabina, i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Guidonia Montecelio, funzionari dell’Ispettorato del Lavoro, tecnici del S.I.A.N. e personale ispettivo Igiene e Salute Pubblica della Asl Roma 5.
Secondo un comunicato diffuso oggi, sabato 29 ottobre, dalla Questura di Roma, i controlli hanno riguardato sia gli assi viari principali sia le attività commerciali, con un impianto operativo che ha combinato verifiche amministrative, accertamenti documentali ed ispezioni in materia di sicurezza alimentare e tutela dei lavoratori.
Le verifiche sugli esercizi commerciali si sono tradotte nell’emissione di alcune sanzioni amministrative e nella chiusura di un ristorante per carenze igienico-sanitarie correlate all’intonaco delle pareti e alla canna fumaria.
Stando sempre al comunicato della Questura, nell’ambito degli stessi controlli la “lente di ingrandimento” della Polizia di Stato si è concentrata anche nei comuni di Monterotondo e Fonte Nuova.
Complessivamente, sono state identificate 233 persone e controllati 78 veicoli.
Le sanzioni amministrative ammontano ad oltre 63 mila euro nei confronti dei rispettivi titolari.
Tra le irregolarità riscontrate, emergono prevalentemente carenze strutturali degli impianti, irregolarità igienico-sanitarie e violazioni delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
L’intero dispositivo rientra in una strategia che la Questura di Roma intende portare avanti con continuità, nella convinzione che il presidio costante delle aree extraurbane rappresenti un elemento centrale per prevenire e reprimere ogni forma di illegalità attraverso un’azione multitasking coordinata sul territorio.



























