Titano, la luna più grande di Saturno e di tutto il Sistema Solare, potrebbe non avere un oceano globale di acqua sotterraneo.
A ribaltare una tesi oramai ventennale è uno studio appena pubblicato dalla NASA sulla rivista scientifica “Nature” e condotto dal Jet Propulsion Laboratory (JPL), uno dei centri di ricerca più importanti al mondo.
Primo autore dello studio è Flavio Petricca di Montelibretti, laureato in ingegneria aeronautica e spaziale alla Università “La Sapienza” di Roma e attualmente in California dove lavora presso la NASA Jet Propulsion Laboratory, collaborando a progetti scientifici di rilevanza internazionale.
Secondo lo studio, Titano potrebbe essere formato da più strati di ghiaccio “morbido” misto ad acqua liquida, con porzioni di acqua liquida.
Secondo quanto riferito dallo scienziato sabino alla rivista specializzata “GeoPop”, l’informazione «non preclude la possibilità di Titano di ospitare forme di vita basilari, ammesso che la vita possa formarsi su Titano», commenta Flavio Petricca.
Il Jet Propulsion Laboratory è giunto alla nuova teoria analizzando i dati raccolti nel 2008 dalla sonda Cassini della NASA che per anni ha studiato il sistema di Saturno: l’interno di Titano, probabilmente, è composto da ghiaccio, con strati di fanghiglia e piccole sacche di acqua mantenuta liquida dalla pressione e dall’effetto mareale subìto dalla luna saturniana.
La scoperta è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale di Montelibretti guidata dal Sindaco Luca Branciani con un post sulla pagina Facebook istituzionale del Comune dedicata al giovane scienziato definito “simbolo di identità, orgoglio e futuro per l’intera comunità”.
“Oggi – si legge nella nota – la Città di Montelibretti esprime il più profondo orgoglio e la più sentita gratitudine nei confronti di Flavio Petricca, giovane scienziato cresciuto a Montelibretti, che ha raggiunto un traguardo straordinario nella ricerca scientifica internazionale.
Con passione, determinazione e intelligenza, Flavio ha guidato uno studio scientifico di portata globale, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature e non solo.
Questa scoperta non rappresenta soltanto un contributo fondamentale alla scienza planetaria, ma è soprattutto un simbolo di ciò che un cittadino della Città di Montelibretti può realizzare nel mondo, portando il nome di Montelibretti sulle più importanti scene della ricerca internazionale.
La storia di Flavio Petricca dimostra come i sogni di un ragazzo nato e cresciuto nella Città di Montelibretti possano spingersi oltre ogni confine, attraversare l’universo e avvicinarsi ai misteri più profondi del cosmo”.




























