In riferimento all’articolo TIVOLI – Trasporto Pubblico Locale, inizia la gestione di Astral, dai consiglieri comunali del Gruppo del Partito Democratico di Tivoli Giovanna Marconi, Alessandro Fontana e Manuela Chioccia riceviamo e pubblichiamo:
“Sin dall’insediamento dell’amministrazione a guida Innocenzi abbiamo chiesto più volte, in sede di Commissione consiliare, che il Sindaco e l’Assessora competente avviassero un confronto strutturato con la Regione Lazio sulla riorganizzazione del trasporto pubblico locale.
A tali richieste non è mai seguito alcun atto o documento ufficiale.
Per mesi le risposte fornite sono state generiche ed evasive.



Il 30 dicembre, a pochi giorni dall’avvio del nuovo servizio e alla presenza di numerosi cittadini, l’Assessora ha dichiarato che il Comune non aveva avuto un ruolo nel processo decisionale, attribuendo integralmente alla Regione le responsabilità della riorganizzazione. Una presa di posizione che evidenzia l’assenza di un’azione politica a tutela dei pendolari.
Nel frattempo il servizio non è più gestito da CAT: i percorsi sono stati modificati, diverse fermate soppresse e numerose corse ridotte o eliminate, anche in aree dove il servizio avrebbe richiesto un potenziamento, come Braschi, Centro Storico, Favale–Campolimpido e il Bivio di San Polo. In altre zone, come i Colli di Santo Stefano e Paterno, il trasporto pubblico risulta di fatto assente.
È fuorviante sostenere che il Comune non potesse intervenire. Il Sindaco disponeva di tempo e strumenti istituzionali per rappresentare in Regione i bisogni del territorio. Questo non è avvenuto. A ciò si aggiunge una comunicazione alla cittadinanza tardiva e priva di indicazioni operative.
I disagi non sono astratti né rinviabili.
Questa mattina numerosi studenti non sono riusciti a salire sugli autobus a causa del sovraffollamento e non hanno potuto raggiungere la scuola.
Dalle segnalazioni raccolte emerge che le modifiche hanno interessato sia i percorsi sia gli orari. Al mattino risultano due sole corse principali: una alle 6.40, che conduce gli studenti a Tivoli con quasi un’ora di anticipo rispetto all’ingresso scolastico, e quella delle 7.10, utilizzata dalla maggior parte degli studenti. Proprio quest’ultima, a causa del sovraffollamento, non ha potuto accogliere tutti i passeggeri; la corsa successiva, prevista alle 8.10, risulta incompatibile con gli orari scolastici.
È stato inoltre segnalato che la corsa delle 7.10 non transita più all’interno di Villa Adriana, come avveniva in precedenza con CAT, con ulteriori ricadute negative per i lavoratori, costretti a scendere sulla Tiburtina.
Queste sono, allo stato attuale, le principali criticità segnalate dai residenti. Molti cittadini hanno deciso di formalizzarle per iscritto e trasmetterle ad ASTRAL, affinché restino agli atti. Una scelta comprensibile, poiché gli effetti del nuovo assetto del TPL stanno emergendo ora in modo concreto e stanno ricadendo in maniera diretta sugli studenti e sulle famiglie.
Risposte che avrebbero dovuto arrivare prima e che oggi, nella loro assenza, stanno producendo conseguenze gravi e immediate”.




























