Lorenzo Masulli era chiamato da tutti “Lollo” ed è descritto come un ragazzo generoso, dal sorriso solare e con tanta voglia di vivere.


Lorenzo Masulli, il ragazzo di Marcellina deceduto all’età di 25 anni in un incidente stradale il 5 gennaio 2025
La sua vita terrena è stata spezzata a soli 25 anni in un tragico incidente stradale avvenuto nella serata di domenica 5 gennaio 2025 in via Maremmana inferiore, nel territorio di Guidonia Montecelio (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Ma il suo ricordo è sempre indelebile.



Familiari, parenti e amici partecipanti al primo Memorial per Lorenzo Masulli
Oggi pomeriggio, domenica 11 gennaio, a distanza di un anno dalla tragedia si è svolto il primo Memorial di calcetto in ricordo del ragazzo di Marcellina presso il Centro sportivo “Ananda Sporting Club”, meglio noto come “Ex Tartaruga” in via Maremmana inferiore 369, all’altezza dell’Acquapiper, a Guidonia.
La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Giovani “NSM-Noi Siamo Marcellina”, fondata da Alessia Cupidi e presieduta da Dino Tozzi e Antonio Giosi, in collaborazione col “Pazzi Bar” di Marcellina.



Sopra e sotto, le due squadre di amici che hanno partecipato al Memorial per “Lollo”



All’appello hanno risposto tutti gli amici di “Lollo”, quelli della polisportiva “S.S. Pro Marcellina” e quelli che il ragazzo ha conosciuto nel corso della sua vita e che custodiscono il suo ricordo sempre vivo nel cuore.


Lorenzo Masulli tra papà Ciro e mamma Mara
Alla presenza di mamma Mara Benedetti e papà Ciro Masulli, i ragazzi sono scesi in campo con le t-shirt bianche e il volto sorridente di “Lollo” stampato sulla parte anteriore.






Sul retro, la scritta: “Ti vogliamo bene, sarai sempre con noi”.



I due striscioni affissi a bordo campo durante il Memorial



Due striscioni a bordo campo: “Il tuo sorriso è il nostro ricordo più bello. Ciao Lollo” e “Giustizia per Lorenzo” riferito – quest’ultimo – alle lungaggini delle indagini da parte della Procura di Tivoli.






Prima dell’incontro amici, familiari e parenti hanno acceso e lanciato lanterne al cielo sulle note de “Gli Angeli” di Vasco Rossi.
Quindi le due squadre si sono schierate abbracciate al centro del campo per rispettare un minuto di silenzio in ricordo di “Lollo”.






























