“Siamo senza luce da dieci giorni. La sera per rientrare a casa serve una torcia, altrimenti corriamo il rischio di cadere in qualche buca”.
E’ l’appello alla redazione del quotidiano on line Tiburno.Tv da un anziano lettore residente di via Cesare Augusto a Tivoli Terme, la strada senza uscita che costeggia il tratto della ferrovia Roma-Avezzano.
“Il black out è iniziato il 3 gennaio – racconta il lettore – e riguarda il tratto compreso tra l’intersezione con via Orazio e la fine della strada.
Abbiamo contattato Engie Italia, la società che gestisce la pubblica illuminazione, ma anche la Segreteria del Sindaco e l’Ufficio Lavori pubblici.
Mi hanno risposto: “Le faremo sapere”.
Quanto ancora dobbiamo restare al buio?”.



























