Questa mattina, mercoledì 14 gennaio, si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione della programmazione della stagione teatrale 2026 del Teatro comunale “Imperiale” di Guidonia.



Presenti, tra gli altri: il Sindaco Mauro Lombardo; l’assessore alla Cultura, Michele Venturiello; l’Amministratore delegato di “Media Vidya”, attuale gestore del teatro, Vincenzo De Gennaro; il Direttore artistico, Michele La Ginestra; il Comandante dell’aeroporto militare, Colonnello Pilota Antonio Angelo Russo.
PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2026
DOMENICA 1 febbraio ore 18,00
Michele La Ginestra
Manuela Zero – Francesco Stella
IL PIACERE DELL’ATTESA
di MICHELE LA GINESTRA – regia NICOLA PISTOIA
Giacomo è un giardiniere, che vive in un suo regno magico, quello del suo vivaio: il tempo gli viene dettato dalla natura, per lui l’attesa non è sinonimo di frenesia, ma semplicemente fa parte del ciclo biologico.
Parla con le piante, canta con loro, ha la possibilità, durante la sua attività manuale, di riflettere sul senso delle cose…un privilegiato.
Nel suo mondo piomba all’improvviso Camilla, 40 anni, donna in carriera, sempre al lavoro, anche quando potrebbe essere in pausa; il cellulare, ormai diventato una protuberanza del braccio, è collegato costantemente con mille universi lavorativi diversi. Infine c’è Aldo, assistente di Giacomo, che a sua volta vive la sua vita cadenzata dai “tempi della routine” impostagli dalla madre.
I tre universi si incontrano, si scontrano, si confrontano… Una riflessione sul “passare del tempo” e sull’importanza del confronto con gli altri, che vuole spingere, tra grandi risate e molti sorrisi, a riconsiderare le “priorità” della nostra vita.
Sabato 14 febbraio ore 18,00
COMPAGNIA TEATRO 7
con Sergio Zecca
e Francesca Baragli – Alessio Chiodini – Alessandro La Ginestra – Ilaria Nestovito – Maria Teresa Pascale – Tiko Rossi Vairo
IL CAPPELLO DI CARTA
di GIANNI CLEMENTI – regia MICHELE LA GINESTRA
Ambientata a Roma nel luglio del 1943 è la storia di un’umile famiglia operaia.
Protagonisti della vicenda sono Leone un semplice muratore che deve quotidianamente combattere con l’anziano padre Carlo, un nonno autoritario e un po’ svanito, la moglie Camilla che non sopporta più le stranezze del vecchio, la sorella Anna, vedova e in cerca di sistemazione, il figlio Candido che di sporcarsi con la calce non ne vuole sapere, la figlia Bianca alle prese con la stagione dell’amore ed il suo pretendente Remo.
Le tipiche dinamiche familiari, i piccoli drammi quotidiani, i sogni e gli screzi si trasformano in battute esilaranti. I nostri protagonisti si troveranno, così, ad affrontare la guerra, il bombardamento di San Lorenzo, il mercato nero, la fame senza perdere mai il sorriso.
Una commedia di grande umanità che, tra spunti di riflessione e commozione, regala tante risate!
Sabato 28 febbraio ore 18,00
Alessandro La Ginestra
MEDIANO DI SPINTA
di MICHELE LA GINESTRA e ADRIANO BENNICELLI
regia ROBERTO MARAFANTE
Michele La Ginestra insieme a Adriano Bennicelli, nel loro stile brillante e spensierato, ci raccontano una storia di amore, di amicizia e di calcio; la storia di un uomo abituato ad allenarsi, sempre, costantemente…anche per scrivere una lettera.
Un vero e proprio racconto teatrale, interpretato da Alessandro La Ginestra, un omaggio al grande capitano della Roma Agostino Di Bartolomei, per spiegare che (come dice la canzone) “i mediani non fanno la storia, sudano e basta”, cioè non fanno niente di interessante…ma in fondo, nella vita, anche le cose meno interessanti possono sorprendentemente diventarlo per non sentirsi soli…Mediano Di Spinta è uno spettacolo molto divertente e, allo stesso tempo, profondo, per parlare della vita partendo dal calcio.
Domenica 15 marzo ore 18,00
Dado
Non vedo, non sento e STRAPARLO
Scritto e diretto da Gabriele Pellegrini (Dado)
È uno spettacolo dove il protagonista rappresenta un uomo comune; ma se il comico, scivola volutamente sulla buccia di banana per permettere al pubblico di ridere, Dado scivola su una realtà “banana” talmente bizzarra che alla fine non si capisce più se si stia ridendo per le battute comiche o per la realtà stessa.
Ma il punto di vista del comico è fondamentale per sopportare le incoerenze della vita. Riuscirete a ridere: di una figlia che va al concerto di Ultimo, del modo di parlare politicamente corretto, delle disavventure di un sordomuto all’ufficio informazioni, di un figlio adolescente che ascolta la trap, del dialetto romanesco che toglie una “erre” alle parole dove ce ne sono 2 attaccate, addirittura degli annunci mortuari!
Non potranno mancare i cavalli di battaglia, con cui DADO è entrato nei cuori di un pubblico sempre più affezionato.
DOMENICA 29 MARZO ore 18,00
Michele La Ginestra
Beatrice Fazi – Martina Pinto
TI POSSO SPIEGARE
di MICHELE LA GINESTRA
regia ROBERTO MARAFANTE
Un uomo e una donna, un marito e una moglie, vent’anni insieme, senza sbavature, senza incertezze. Certo, ogni tanto una piccola discussione, di quelle banali ma al contempo affascinanti, fatte con l’ironia sottile, tipica di una coppia ormai collaudata.
Sembrerebbe filare tutto liscio tra i binari della consuetudine, di una monotona monogamia fino a quando compare un’altra donna!
Ma non una qualsiasi, una donna giovane, affascinante, straniera!
Soprattutto compare all’improvviso nel loro letto matrimoniale!
“Cara non è come credi… giuro, ti posso spiegare!”
E’ da qui che comincia la nostra storia, fatta di un presente inspiegabile e di un passato prossimo abbastanza confuso, e tra un flash back illuminante e un “non ricordo” divertente, tra una risata e una riflessione, la matassa pian piano si dipana, lasciando agli spettatori la possibilità di valutare se è preferibile la cruda realtà o una magica illusione!
Sabato 11 APRILE ore 18,00
COMPAGNIA TEATRO 7
con Sergio Zecca
e Tiko Rossi Vairo – Francesca Baragli – Maria Teresa Pascale – Ilaria Nestovito – Alessio Chiodini
24 ORE
di ADRIANO BENNICELLI
regia MICHELE LA GINESTRA
24 ore è una valigetta di piccole dimensioni, pratica, non pesante, che potremmo riempire di ricordi, da recuperare con facilità all’occorrenza …24 ore è anche il nome di una competizione sportiva “di durata”, una corsa contro il tempo, che inesorabilmente scorre, senza tornare indietro…24 ore è la durata di una giornata, che spesso e volentieri se ne scappa via, nella convinzione che tanto ci sarà un dopo, un domani nel quale recupereremo le cose non fatte e, soprattutto, non dette…24 ore è l’arco temporale di questo racconto: sei storie intrecciate l’una con l’altra da legami affettivi; un racconto, anche molto divertente, che, nello stile degli autori, ci invita a confrontarci attraverso un sorriso, su tematiche importanti…E sulle quali riflettere, almeno, per le successive 24 ore!
Domenica 26 APRILE ore 18,00
Elisabetta Mandalari – Sabrina Pellegrino – Valentina Olla – Gegia – Giulia Perini – Eugenia Bardanzellu – Federica Calderoni
BASTARDE SENZA GLORIA – Una per tutte
di GIANNI QUINTO – regia SIDDHARTHA PRESTINARI
Sette donne sul ring della vita. Lo spettacolo Bastarde senza gloria affronta il tema della discriminazione di genere in tutte le sue ampie e subdole sfaccettature, offrendo una narrazione che esplora le numerose forme di sessismo che le donne subiscono quotidianamente. Attraverso le esperienze delle protagoniste, lo spettacolo svela come la discriminazione si manifesti non solo apertamente, ma anche in maniera sottile e silenziosa, insidiandosi nelle dinamiche sociali, professionali e personali. Pur non essendo incentrato principalmente sulla violenza domestica, il tema viene affrontato attraverso la storia di una delle protagoniste, che è vittima di violenza all’interno delle mura domestiche, ma lo spettacolo non riduce la sua identità a quella di una vittima. Il suo percorso di riscatto è parte integrante di una narrazione più ampia, che pone l’accento sulla sua forza e resilienza, nonché sulla sua lotta contro un sistema che, troppo spesso, minimizza o ignora le problematiche vissute dalle donne.
Domenica 10 MAGGIO ore 18,00
Roberto Ciufoli
TIPI
Testi originali e regia ROBERTO CIUFOLI
In “Tipi”, Roberto Ciufoli con la sua irresistibile comicità, cita Cesare Lombroso e l’analisi basata sull’aspetto fisico, appiglio che gli consente di sviscerare varie tipologie di esseri umani, analizzandone il comportamento del corpo che giudica più sincero delle parole. Lo spettacolo procede in un esilarante percorso che spazia dallo sportivo all’indeciso, dal timido al supereroe e al danzatore, tra monologhi, poesie, sketch, balli e canzoni…
Un umorismo delicato che permette al pubblico di auto-identificarsi con un sorriso consapevole di chi si vede riflesso, di chi vede riflesse le proprie azioni, per una volta lucidamente dall’esterno.
C’è il timido che si vergogna di tutto, e il coatto, suo opposto, che urla e si vanta; c’è poi l’Amleto, l’indeciso per eccellenza; e ancora lo sportivo, il pigro, l’ubriaco, l’eroe, lo sfacciato, il ladro, il furtivo, il guappo. Ma è il finale a stupirci, perché in questa carrellata di persone, Roberto Ciufoli descrive l’Innamorato e parla dell’esperienza di coppia nel delicato momento in cui si decide di ricorrere alla fecondazione assistita per avere un figlio. Questo dolcissimo ritratto chiude il recital con estrema umanità e ci ricorda quanto sia potente l’Amore.
SPETTACOLI PER BAMBINI
7 FEBBRAIO
FIABE ALLA ROVESCIA Compagnia le Stralunatichescritto e diretto daSilvia Parasiliti Collazzo e Sara Roscetti
21 FEBBRAIO
CAPPUCCETTO ROSSO 20 ANNI DOPOCompagnia le Stralunatichescritto e diretto daSilvia Parasiliti Collazzo e Sara Roscetti
7 MARZO
LA SCUOLA DEI SUPEREROICompagnia Jonglar-Teatro 7scritto daMichele La Ginestraregia Tiko Rossi Vairo
21 MARZO
CENE RAPPOLA – Cenerentola in RapCompagnia Seven Cultstratto dalla favola di Perrault regia Maddalena Emanuela Rizzi
18 APRILE
LE MIRABOLANTI AVVENTURE DI ALICE Compagnia Teatro Panteganolibero adattamento daAlice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrolla cura di Stefano Romani
Prezzo biglietti spettacoli adulti
(compreso 1,00 € di prevendita di spettanza del Teatro):
PLATEA
€ 25,00 intero (24 + 1)
€ 19,00 ridotto (18 + 1)
€ 16,00 cral e gruppi (15 + 1)
GALLERIA
€ 20,00 intero (19 + 1)
€ 17,00 ridotto (16+1)
€ 15,00 cral e gruppi (14+1)
ABBONAMENTI PLATEA
6 spettacoli: € 100,00 (94 + 6 PREVENDITA)
8 spettacoli: € 115,00 (107 + 8 DI PREVENDITA)
Carnet ingressi (ingressi utilizzabili sempre, di volta in volta
o tutti in un’unica serata) 8 ingressi: € 135,00 (125 + 10 DI PREVENDITA)
SPETTACOLI BAMBINI
€ 10,00 a persona (€ 9 + 1 DI PREVENDITA)
ABBONAMENTO 5 SPETTACOLI € 40,00 (35 + 5 DI PREVENDITA)



𝐃𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐨
“Il via alla nuova stagione è un evento importante, che rafforza il legame del Teatro comunale con la Città. Il teatro non è solo uno spazio fisico, è un luogo dove la cultura è viva, dove le persone possono incontrarsi e crescere come comunità.
L’inizio della stagione è reso ancora più significativo dall’arrivo del nuovo direttore artistico, Michele La Ginestra, figura di spicco nel panorama teatrale nazionale.
Che questa stagione sia un viaggio collettivo, capace di accendere nuove passioni e rinsaldare il nostro spirito civico attraverso la forza delle storie e delle emozioni che solo il palcoscenico sa regalare”.



𝐃𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞 𝐋𝐚 𝐆𝐢𝐧𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚
“Non è stato facile organizzare in poco tempo questa stagione teatrale. Volevamo che la nostra prima stagione rimanesse impressa ma ho dovuto fare i conti con i tanti impegni che gli amici colleghi avevano già preso.
Inoltre, volevo sfruttare il palcoscenico per divertire, ma anche per arricchire il cuore e la mente degli spettatori, spingerli ad un confronto, come nella migliore tradizione dello spettacolo dal vivo. Ci siamo riusciti. Da una parte strizziamo l’occhio al pubblico con le risate e il divertimento, dall’altra proponiamo artisti e spettacoli che possano coinvolgerlo dal punto di vista emotivo.
In teatro si ride, si sorride, ci si emoziona. Come faremo con questi otto spettacoli di grande qualità che, sono certo, non deluderanno i nostri, spero, numerosissimi spettatori”.


𝐃𝐢𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 “𝐌𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐕𝐢𝐝𝐲𝐚” 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐃𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐫𝐨
“Quella di oggi non è solo l’inaugurazione della nuova stagione teatrale, ma il proseguimento di un cammino iniziato 90 anni fa con la fondazione della Città. Questo teatro è sempre stato il cuore della cultura di questa comunità e lo immaginiamo come un luogo aperto, un hub culturale che vive tutta la settimana. Sarà inclusivo, perché aperto a tutti, non solo agli appassionati di teatro ma anche ai giovani e alle famiglie.
Sarà coraggioso perché vogliamo sviluppare tante attività culturali, non solo spettacoli ma anche concerti, presentazioni di libri, manifestazioni e mostre d’arte, uno spazio creativo affacciato sulla magnifica piazza razionalista che auspichiamo diventi la Piazza delle Arti della Città di Guidonia Montecelio.
Il Teatro Imperiale non sarà solo un contenitore di attività, ma il vero battito culturale della nostra comunità. Assumerne la guida, oggi, non è solo un onore ma una grande responsabilità verso il pubblico e il territorio intero, affinché diventi un luogo in cui la comunità possa ritrovarsi e sognare il proprio futuro”.




























