Due alunni portatori di handicap vittime dei compagni di scuola, un ragazzo e una ragazza disabili derisi con fotografie e filmati condivisi sulla chat di classe e di chat in chat tra molti studenti (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Ogni immagine accompagnata da didascalie offensive e discriminatorie della condizione di disabilità dei compagni di scuola.
Il caso di cyberbullismo al Convitto nazionale “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta” di Tivoli tiene ancora banco.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, i 4 studenti maschi di 16 anni protagonisti degli atti di bullismo sono stati sospesi per 30 giorni: per tutti si prevede il 5 in condotta che comporta la bocciatura automatica,
Il provvedimento è stato adottato dal Consiglio d’Istituto dopo che il 19 dicembre 2025 la nuova Rettrice del Convitto, la professoressa Alessandra Lorini, ha convocato l’Organo di Disciplina che si occupa di far rispettare il Regolamento d’Istituto ed è chiamato ad emettere sanzioni disciplinari nei casi più gravi, come quello denunciato dai genitori dei due studenti 16enni disabili al Commissariato di Tivoli (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Nel frattempo continuano le indagini da parte dei poliziotti coordinati dalla Procura dei Minorenni.




























