Da Umberto Piacentini di Tivoli riceviamo e pubblichiamo:
“Gentile Redazione,
vi scrivo per segnalare un disservizio che sto riscontrando da oltre un mese e che, a quanto mi risulta, coinvolge diversi utenti, cittadini e non cittadini, che dispongono di genitori per assistenza familiare nel Comune di Tivoli.
Nel mese di dicembre 2025 ho tentato di rinnovare il permesso Ztl per assistenza genitori tramite la nuova procedura online indicata sul sito istituzionale del Comune di Tivoli.



Dopo aver completato correttamente l’inserimento dei dati richiesti, nella schermata finale relativa ai costi risultavano riportate esclusivamente le spese istruttorie, senza la possibilità di procedere al pagamento completo necessario per finalizzare il rinnovo.
In data 13 dicembre 2025 ho segnalato la problematica tramite PEC al Comune, allegando anche uno screenshot della schermata che evidenziava l’anomalia.
Non avendo ricevuto alcun riscontro, il 13 gennaio 2026 ho tentato nuovamente di avviare la pratica, riscontrando lo stesso identico problema, e ho inviato una nuova PEC di sollecito.
Preciso che la medesima difficoltà è stata riscontrata anche da altri utenti (tra cui miei familiari), il che fa presumere un problema tecnico della piattaforma e non un errore individuale.
Ho provato inoltre a chiedere informazioni tramite i canali social del Comune, senza ottenere risposta.
L’unica alternativa indicata sarebbe quella di recarsi di persona presso gli uffici della Polizia Municipale, soluzione non sempre praticabile per chi lavora, soprattutto considerando che si tratta di una procedura che dovrebbe essere interamente digitale.
Alla data odierna, 14 gennaio 2026, la problematica non risulta ancora risolta, con il rischio concreto di ritardi nel rinnovo dei permessi per cause non dipendenti dai cittadini.
Ritengo importante segnalare questo disservizio affinché venga portato all’attenzione dell’amministrazione e della cittadinanza, auspicando una rapida soluzione.
Ringrazio per l’attenzione e resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Umberto Piacentini”.



























