In campo è finita 0-2 per gli ospiti (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Sugli spalti è stato un pareggio.
Da una parte gli ultras locali di “Avanguardia” a intonare “Me ne frego” e il ritornello famoso “Ce ne freghiamo della galera, camicia nera trionferà”.
Dall’altra “Bandiera Rossa” cantata a squarciagola da un centinaio di ultras del Livorno, tifoseria storicamente caratterizzata da una forte connotazione politica di sinistra.



E’ il bilancio della sfida tra Guidonia Montecelio 1937 Fc e Livorno, disputata allo stadio “Città dell’Aria” per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie C Sky WiFi a Guidonia Montecelio.
Un incontro annunciato come a rischio, per questo ieri lo stadio era blindato e presidiato da un imponente servizio d’ordine di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza.
D’altronde, nella notte di venerdì gli ultras di Guidonia hanno realizzato uno striscione di “benvenuto” ai rivali rossi del Livorno: “Livornese: ti aspettiamo a braccia…. tese”.
L’immagine dello striscione scattata da piazzia Giorgieri, nella collina residenziale di Colle Largo, è stata postata su “Ultras E Gradinate”, una pagina Facebook dedicata al tifo organizzato.
Da registrare durante il secondo tempo il lancio di un fumogeno dalla curva “Guidoni”, la gradinata dei tifosi locali, vicino la porta del Livorno.
Nessun ferito.





























