Si terrà venerdì 23 gennaio 2026, con inizio alle ore 17.30, presso il Teatro Giuseppetti di Tivoli, il Concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare.
Promosso da ASSOARMA – Consiglio Periferico di Tivoli, Guidonia e Valle dell’Aniene, l’evento prevede un concerto istituzionale, gratuito e aperto al pubblico, inserito in un contesto commemorativo e culturale volto a valorizzare i valori della memoria storica, del servizio alla Nazione e del rapporto tra istituzioni e territorio.
Alla serata prenderanno parte autorità civili e militari, nonché rappresentanze delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, a testimonianza del carattere istituzionale e unitario dell’iniziativa.
Il programma musicale propone un percorso di alto valore artistico, che affianca pagine del repertorio sinfonico e bandistico a celebri colonne sonore cinematografiche, capaci di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale.
Di seguito si riporta l’elenco completo dei brani in programma:
-Alberto Di Miniello – Marcia d’Ordinanza ”;
-Ludwig van Beethoven – Inno alla Gioia dalla IX Sinfonia ;
-Nigel Hess – Scramble! ;
-Hans Zimmer – Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo ;
-Dmitrij Šostakovič – Valzer n. 2 dalla Jazz Suite per orchestra di varietà;
-Alfred Reed – The Hounds of Spring ;
-Richard Rodney Bennett – Murder on the Orient Express – Suite ;
-Rafael Hernández – El Cumbanchero;
-Michele Novaro / Goffredo Mameli – Il Canto degli Italiani.
L’evento ha ottenuto importanti patrocini istituzionali, tra cui:
- Parlamento Europeo;
- Stato Maggiore dell’Aeronautica;
- Consiglio Regionale del Lazio;
- Città Metropolitana di Roma Capitale;
- i Comuni di Tivoli, Guidonia Montecelio, Subiaco, Castel Madama, San Gregorio da Sassola, San Polo dei Cavalieri, Licenza, Marcellina e Palombara Sabina.
L’iniziativa si inserisce nella continuità delle attività già promosse da ASSOARMA sul territorio.
In particolare, nel 2021, a Tivoli, ASSOARMA ha organizzato un evento dedicato al XX anniversario dell’ingresso delle donne nelle Forze Armate italiane, che registrò una significativa partecipazione istituzionale e cittadina e ottenne i patrocini del Parlamento Europeo, dello Stato Maggiore della Difesa, della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, del Comune di Tivoli e dell’Esercito Italiano.




























