Si è svolta oggi, martedì 20 gennaio, presso la Regione Lazio, l’audizione congiunta della VII Commissione consiliare permanente “Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare” e della IX Commissione consiliare permanente “Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio”.
Nel corso dell’audizione sono stati ascoltati i rappresentanti della casa di cura Villa Luana di Poli, il Sindaco Federico Mariani e le organizzazioni sindacali.
L’incontro è stato dedicato alla grave situazione occupazionale di circa 30 lavoratori che da tre anni si trovano in cassa integrazione e che oggi rischiano il licenziamento, a seguito della dichiarazione di esubero comunicata dall’attuale gestione GSI (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Secondo un comunicato stampa della Segretaria territoriale CISL, Jessica Antonelli, rispetto ai precedenti incontri, è stato evidenziato un punto cardine.
“Circa la metà dei lavoratori coinvolti – si legge nella nota – potrebbe essere ricollocata in ambito sanitario, in particolare come OSS, in quanto già in possesso di specifiche qualifiche.
La direzione aziendale ha finora posto limiti non chiaramente definiti sul riconoscimento degli attestati in possesso di questi lavoratori, impedendo di fatto l’avvio dei percorsi di riqualificazione.
A tal proposito, la Regione ha espresso la volontà di approfondire la questione, richiedendo la visione degli attestati e un conteggio chiaro e dettagliato dei lavoratori in possesso delle qualifiche richieste”.
“Si è inoltre aperta la possibilità di una rivalutazione degli accreditamenti – prosegue la nota della Segretaria territoriale CISL, Jessica Antonelli – Una soluzione che porterebbe un duplice beneficio alla comunità: da un lato la tutela del diritto alla salute dei cittadini di aree periferiche come Poli e i comuni limitrofi, che soffrono forti disagi legati alla carenza di servizi di trasporto e alla distanza dalle strutture sanitarie pubbliche; dall’altro la salvaguardia del diritto al lavoro di decine di persone residenti nello stesso bacino d’utenza”.
L’audizione di oggi si è conclusa con l’impegno ad avviare, nei prossimi 15 giorni, un tavolo tecnico tra azienda, organizzazioni sindacali, Comune Di Poli , Regione finalizzato a definire i prossimi passaggi, mentre nel frattempo verrà redatto l’atto tecnico relativo alla procedura di licenziamento.




























