GUIDONIA - Edilizia residenziale, seminario tra Professionisti e Amministratori sulle nuove normative

Il Presidente del Collegio dei Geometri di Roma e Provincia Antonio Scaglione: “Istituire un tavolo permanente”

Si è svolto lunedì 19 gennaio al Teatro Imperiale di Guidonia, il seminario gratuito “Edilizia residenziale e nuove normative – Analisi delle applicazioni normative e chiarimenti alla luce delle recenti sentenze”.

Patrocinato dagli Ordini professionali e dall’Area “Urbanistica Rigenerazione Urbana Edilizia Privata” del Comune di Guidonia Montecelio, l’evento è stato moderato dal giornalista Danilo D’Amico e ha visto al tavolo dei relatori gli avvocati Andrea Di Leo e Livio Lavitola, esperti della materia Urbanistica, registrando un tutto esaurito di posti a sedere in platea, a testimonianza che si tratta di un argomento sentito dai professionisti del territorio.

Alla presenza del sindaco Mauro Lombardo, dell’assessore all’Urbanistica Paolo Ruggeri e del dirigente dell’Area Urbanistica del Comune di Guidonia Montecelio Paolo Caracciolo, durante il seminario sono intervenuti l’ingegner Massimo Cerri, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e Provincia, l’architetto Raffaele Bencardino, Consigliere dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, e il Geometra Antonio Scaglione, Presidente del Collegio dei Geometri di Roma e Provincia.

Un primo focus si è concentrato sullo stato legittimo dell’immobile e sull’articolo 9-Bis del Testo unico edilizia, oltre che sul dibattito sul condono edilizio e le risposte (parziali) dalla Finanziaria 2025 ed i dubbi sulle fiscalizzazioni.

Altro argomento all’ordine del giorno, il nuovo accertamento di conformità e la procedura di sanatoria paesaggistica “in deroga”.

A seguire, interventi sulle nuove regolarizzazioni e tolleranze ex articolo 34-ter e l’impatto della Legge Regionale 12/2025. Infine i cambi d’uso tra revisione dell’articolo 23-ter e recupero dei vani accessori ex articolo 25 della Legge Regionale 12/2025.

Durante il suo intervento il Presidente del Collegio dei Geometri di Roma e Provincia Antonio Scaglione ha proposto un Tavolo tecnico permanente in Comune con i rappresentanti degli Ordini professionali – Ingegneri, Architetti, Geometri e Periti industriali – sul modello di quello istituito in Regione Lazio da circa tre anni e di quello convocato una volta al mese da Roma Capitale per confrontarsi sull’evoluzione della normativa tecnica.

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“La normativa regionale del settore edilizio passa per il contributo sinergico ed interdisciplinare delle professioni interessate – ha detto il Geometra Antonio Scaglione – Il coinvolgimento delle professioni è volto ad assicurare una giusta interpretazione delle necessita del settore e del territorio. Temi che mi sono particolarmente cari visto il mio impegno quale Presidente del Collegio dei Geometri di Roma.

La nostra categoria è da tempo impegnata insieme alle altre professioni tecniche nel dare un importante contributo nel migliorare e rendere più appropriate alle necessità del territorio le norme tecniche proposte dalle istituzioni tutte.

Ormai da tempo si è in attesa di una norma regionale chiara e soprattutto unica e calzante che tratti in maniera esaustiva e chiara gli argomenti inerenti le costruzioni e l’edilizia più in genere”.

“Le norme di settore – prosegue Scaglione – partono dall’autorizzazione ad eseguire dei lavori passando per la sanatoria di opere già realizzate spesso non tengono conto del tessuto edilizio della nostra Regione.

Mi riferisco al fatto che circa il 37% dei nostri immobili in Italia ha più di 40 anni se si considera, invece, come anno di riferimento il 1977 – anno cruciale per l’edilizia perché sono entrate in vigore le prime norme sull’efficienza energetica degli edifici – la percentuale di abitazioni costruite prima di questa data arriva al 58,4%: 18,5 milioni di immobili su tutto il territorio nazionale non sono stati progettati in un’ottica di risparmio energetico.

Agevolare un’attività edilizia per effettuare lavori di ristrutturazione permetterebbe di evitare la svalutazione degli immobili: secondo i calcoli dell’Ufficio Studi di Confindustria, gli immobili con più di 40 anni non ristrutturati hanno un prezzo al metro quadro mediamente inferiore del 25% rispetto ad abitazioni realizzate a partire dal 2000, quindi ristrutturare tali immobili può creare un indotto alla nostra economia permettendo ai cittadini di investire sul proprio patrimonio immobiliare”.

“Un risultato importante – è ancora l’intervento del Presidente del Collegio dei Geometri di Roma Antonio Scaglione – è stato raggiunto nel tavolo tecnico regione del Lazio dove il nostro collegio è stato protagonista, mi riferisco al nuovo regolamento Ape.

Il nuovo Regolamento Ape rappresenta un importante passo avanti per la Regione Lazio, poiché introduce maggiore trasparenza e funzionalità nelle procedure relative all’efficienza energetica degli edifici.

La collaborazione tra professionisti, politica regionale e ARPA Lazio è stata fondamentale per raggiungere questo risultato. I dati relativi al patrimonio edilizio italiano evidenziano la necessità di interventi volti al miglioramento energetico, ma anche all’accessibilità e alla sicurezza degli edifici.

Il Regolamento APE contribuisce al raggiungimento di maggior trasparenza, garantendo che gli attestati di prestazione energetica siano redatti in modo corretto e completo.

La mia proposta e il mio auspicio vedono un tavolo con al centro l’amministrazione comunale e i rappresentanti dei professionisti in perfetta sinergia per dare un contributo fattivo per applicare al meglio le opportunità che la buona norma mette a disposizione”.

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