Del delitto furono indagati e accusati prima uno dei portieri del condominio, poi il nipote del proprietario dell’immobile e infine l’allora fidanzato della vittima.
Da quel 7 agosto 1990 sono trascorsi più di 35 anni, decenni di ipotesi e indagini a tappeto senza riuscire a inchiodare un colpevole.



Simonetta Cesaroni
E’ ancora un caso irrisolto l’omicidio di Simonetta Cesaroni, la ragazza uccisa con ventinove coltellate sul posto di lavoro nella sede dell’A.I.A.G. (Associazione Italiana Alberghi della Gioventù) in via Carlo Poma, a Prati.



Massimo Lugli e Antonio Del Greco
Venerdì prossimo 30 gennaio alle ore 16,30 nella ex chiesa di San Michele a Tivoli ne parlano il giornalista e scritto Massimo Lugli e l’ex Dirigente generale della Polizia di Stato Antonio Del Greco, nel 2000 alla guida del Commissariato tiburtino.
I due massimi esperti dell’omicidio di Simonetta Cesaroni saranno ospiti di “Via Poma 1990” Cronaca di un delitto senza colpevole, iniziativa promossa dall’Associazione San Michele presieduta dall’avvocata Elisabetta Gentile, che sarà moderatrice dell’incontro.
Partecipano anche l’avvocata Federica Mondani, legale della famiglia Cesaroni, e lo scrittore e documentarista Paolo Cochi.




























