TIVOLI – Caos Trasporto pubblico locale, l’opposizione: “Disastro firmato Innocenzi”

Comunicato stampa dei Consiglieri comunali del Gruppo “Una Nuova Storia”

In riferimento all’articolo TIVOLI – Trasporto pubblico locale, richiesto un consiglio comunale straordinario, dai Consiglieri comunali di Tivoli del Gruppo “Una Nuova Storia” Francesca Chimenti, Damiano Leonardi e Adele Porcari riceviamo e pubblichiamo:

“Il fallimento sul trasporto pubblico locale è ormai certificato.

Nel Consiglio Comunale di oggi, 27 gennaio 2026, l’Assessora ha confermato il disastro politico-amministrativo: un anno e mezzo di immobilismo assoluto.

L’assessora ha confermato di non aver fatto nulla fin quando non è stata convocata dalla Regione a inizio gennaio.

Quanto accaduto testimonia il naufragio della tanto decantata “filiera” Comune – Regione” capace di produrre soltanto tagli ai servizi e aumento dei costi e delle difficoltà per i cittadini.

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E come se non bastasse sono state bocciate dai Consiglieri di maggioranza le proposte che abbiamo portato avanti insieme al resto dell’opposizione:

– istituzione di un tavolo tecnico intercomunale
– coinvolgimento dei comitati di quartiere;
– comunicazione chiara e dettagliata dei nuovi percorsi e orari;
– istituzione di un numero di telefono e di una mail per fornire informazioni e ricevere segnalazioni;
– valutare uno stanziamento di bilancio per coprire le tratte ormai soppresse;
– richiesta della geolocalizzazione dei mezzi in tempo reale attraverso un’app

E non le hanno soltanto bocciate.
Le ha bocciate senza dire una parola.

L’efficienza del trasporto pubblico è il termometro del rispetto di un’amministrazione verso i suoi cittadini.

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Ignorare in silenzio le proposte dell’opposizione, che rappresenta comunque metà della popolazione, significa negare il dialogo ed è un segnale di profonda crisi democratica.

Ma, soprattutto, significa disattendere i bisogni primari della comunità ed è sintomo di incapacità e disinteresse verso ciò che accade, verso ciò che è complesso da gestire.

Ma del resto, vi aspettavate qualcosa di diverso?

Noi no”.

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