L’esito del concorso da primario del Reparto Urologia dell’ospedale di Tivoli è da annullare.
Lo stabilisce la sentenza numero 1576 – CLICCA E LEGGI LA SENTENZA – pubblicata ieri, lunedì 26 gennaio, dal Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio.



L’ingresso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli
I giudici amministrativi della Sezione Terza Quater hanno infatti accolto il ricorso presentato dagli avvocati Daniela Jouvenal e Margherita De Carlo, legali di fiducia del professor Leonardo Misuraca, attuale dirigente medico presso la Unità Operativa Complesso Urologia Oncologica dell’Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” di Roma.
Il sanitario è il terzo classificato nella graduatoria derivante dall’Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico quinquennale di Direttore di Struttura Complessa per la U.O.C. Urologia del “San Giovanni Evangelista” di Tivoli.
Graduatoria stilata dalla Commissione di valutazione all’esito dell’esame dei curricula e del colloquio con i singoli partecipanti all’Avviso pubblico.



lI dottor Leonardo Misuraca, attuale dirigente medico all’Istituto Nazionale Tumori “Regina Elena”
In particolare il dottor Misuraca contestava il secondo posto assegnato al dottor Flavio Forte e il conferimento – a fronte della rinuncia del primo classificato – dell’incarico quinquennale ratificato dal Direttore Generale dell’Asl Roma 5 Silvia Cavalli aveva con la Delibera numero 833 del 9 maggio 2025.
I legali del dottor Leonardo Misuraca hanno convinto i giudici dell’errore della Commissione nella graduatoria, in particolare nella valutazione del requisito di “anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Urologia o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di Urologia o disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Urologia“.
Nella causa davanti al Tar si sono costituiti sia il dottor Flavio Forte che la Asl Roma 5, chiedendo il rigetto del ricorso nel merito.
I giudici l’hanno pensata diversamente, concludendo che il dottor Flavio Forte “non vantava, al momento alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione (28 ottobre 2024) i titoli necessari per partecipare alla selezione essendo titolare di una anzianità di pochi mesi”.
Così il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto il ricorso e annullato la graduatoria, condannando la Asl Roma 5 e il dottor Flavio Forte al pagamento delle spese processuali versando 1.500 euro ciascuno a favore del dottor Leonardo Misuraca.




























