A “spogliarla” così non può essere stata la mano di un solo uomo, ma un gruppo specializzato nel settore: un’automobile letteralmente cannibalizzata nel centro urbano.



Sopra e sotto, alcune immagini della Mercedes Glc 220 4 Matic di Mohamed Wael
E’ accaduto all’alba di oggi, mercoledì 28 gennaio, in via dei Martiri Tiburtini, a Tivoli Terme.
La vittima del singolare furto è Mohamed Wael, 41enne carpentiere di origini egiziane con cittadinanza italiana, il proprietario della Mercedes Glc 220 4 Matic rinvenuta senza i quattro sportelli.



L’uomo ha sporto denuncia presso la stazione dei carabinieri di Bagni e ha contattato la redazione del quotidiano on line Tiburno.Tv per segnalare il caso.
“Ho parcheggiato l’auto verso le 20 di ieri sera e mai avrei immaginato di ritrovarla così”, spiega il 41enne, che abita con la moglie e i loro 4 figli proprio in via dei Martiri Tiburtini, tra il parco “Arcobaleno” e l’Ufficio Postale, dietro la parrocchia di Santa Sinforosa.



“Stamattina verso le 8 – prosegue Mohamed Wael – mia moglie è uscita per portare i bambini a scuola e ha trovato l’auto completamente depredata.
I ladri hanno rotto il finestrino posteriore sinistro, aperto la vettura e smontato uno per uno gli sportelli senza procurare ulteriori danni con una precisione chirurgica.
Purtroppo ho stipulato una polizza assicurativa on line e non copre il furto, per cui dovrò pagare a spese mie”.
“Il furto – rincara la dose il 41enne arrivato in Italia 24 anni fa – è avvenuto nella zona più centrale di Tivoli Terme.
Già in passato avevo subito danneggiamenti ai miei veicoli da parte di ragazzi che di notte si ubriacano.
A novembre 2025 è stato infranto il vetro del mio furgone Fiat che è stato rovistato senza trovare alcunché di valore.
Ma già a luglio avevo trovato in terra lo specchietto retrovisore della Renault Megane.
E’ preoccupante la mancanza di sicurezza in questa zona”.




























