L’Autorità di Bacino Tevere l’ha definita un’area a rischio frana.
Per questo il Comune di San Gregorio da Sassola da tempo si è attivato per il consolidamento della Rupe di Borgo Pio, una formazione rocciosa prominente a circa 50 metri dal Centro abitato, circondata da vegetazione naturale e aree antropizzate, che conferiscono al paesaggio un aspetto unico e di grande valore estetico.
Così con la determina numero 5 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA– firmata giovedì 15 gennaio dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico Nello Rondoni è stato affidato l’incarico di progettazione definitiva, esecutiva e lavori per il consolidamento della Rupe di Borgo Pio.
Ad aggiudicarsi l’appalto con un ribasso del 1,50 % sul costo totale è stata la “D’Urso Impianti Srl” di Formia per un importo complessivo di 242.723 euro e 70 centesimi.
L’intervento di consolidamento e mitigazione del rischio idrogeologico è finanziato dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, che nel 2021 hanno concesso al Comune di San Gregorio da Sassola un importo iniziale di 671.394 euro e nel 2023 un ulteriore importo di 328.606 euro.
L’area interessata dall’intervento è caratterizzata da un’elevata vulnerabilità geomorfologica, con problemi di instabilità legati alla particolare conformazione geologica del sito.
Tale instabilità rappresenta un rischio significativo per la sicurezza pubblica, rendendo necessaria un’azione di consolidamento mirata e urgente.
Gli interventi progettati per mitigare il rischio idrogeologico si sono basati sulle analisi geologiche e sismiche condotte nella fase preliminare.
Le indagini hanno evidenziato la presenza di criticità strutturali nell’ammasso roccioso, oltre a rischi derivanti dalla sismicità locale.
L’obiettivo del progetto è garantire la stabilità del versante attraverso interventi specifici, che includono opere di consolidamento superficiale e profondo, sistemi di drenaggio e misure di monitoraggio continuo.



























