TIVOLI – Insulti e botte alla moglie: marito violento condannato

Il 57enne italiano era controllante

Secondo l’accusa, tutta la relazione era stata costellata da insulti e botte, anche davanti ai figli piccoli.

Ma dal processo è emerso un lasso di tempo più ristretto.

Così ieri, mercoledì 28 gennaio, il Tribunale di Tivoli ha condannato in primo grado a 2 anni e 2 mesi di reclusione per maltrattamenti ai danni della moglie un 57enne italiano di Villanova di Guidonia.

Il Collegio presieduto da Laura Di Girolamo – a latere i giudici Matteo Petrolati e Eugenio Gagliano – ha condiviso in parte la ricostruzione della Procura di Tivoli che aveva richiesto una pena pari a 3 anni e 6 mesi per maltrattamenti aggravati alla presenza dei figli minori.

Le indagini erano iniziate dopo la denuncia presentata a dicembre 2024 dalla moglie, a detta della quale l’uomo l’avrebbe  maltrattata a partire dal 2012 documentando i fatti coi referti medici dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli dove si era fatta medicare lesioni ed ecchimosi.

Il marito, difeso dall’avvocata Debora Soria di Guidonia, è stato descritto dalla moglie come un uomo controllante, ma l’uomo è riuscito a dimostrare di aver assunto comportamenti aggressivi soltanto negli ultimi mesi della loro relazione.

Anche per questo il Tribunale di Tivoli non ha concesso alla parte offesa la provvisionale richiesta.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate fra 30 giorni.

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