TIVOLI - Le piastrelle si staccano dalla parete: chiuso il bagno all’Istituto Fermi

Gli studenti denunciano sui Social, il preside: “La scuola è sicura”

Le piastrelle scollate.

I cocci sul pavimento.

La parete tenuta col nastro.

Elementi che, filmati col cellulare e assemblati con un certo talento, riescono a “fare scena”.

 

L’Istituto “Enrico Fermi” di via Acquaregna a Tivoli

Così oggi, venerdì 30 gennaio, la Rete degli Studenti Medi di Tivoli ha denunciato sui social quanto accaduto ieri pomeriggio, giovedì 29 gennaio, nel bagno delle femmine all’Istituto “Enrico Fermi” di Tivoli.

“Le nostre scuole cadono a pezzi – si legge nel post a corredo del video pubblicato sulla pagina Facebook – serve sicurezza e investimenti strutturali!”.

 

Le piastrelle cadute e il nastro a protezione della parete

 

“Nella giornata di ieri – prosegue il post – un muro di piastrelle nei bagni ha iniziato a cadere a pezzi.

Al di là della soluzione temporanea, il problema è strutturale: non è accettabile che le nostre scuole ci cadano addosso.

C’è bisogno di investimenti strutturali nell’edilizia scolastica per ispezionare e mettere in sicurezza gli spazi che viviamo ogni giorno”.

 

 

Rimanda al mittente le accuse Carmine Gallo, da settembre 2025 Dirigente del neo Istituto “Fermi Olivieri”.

Qualche studente sfaccendato del nostro Istituto si diverte a fare gli scoop anche sulle criticità più banali che caratterizzano le strutture pubbliche e in particolare quelle scolastiche – spiega il preside al quotidiano on line Tiburno.Tv – Lo fanno soprattutto dimostrando scarso senso di appartenenza e totale assenza di rispetto per la scuola che frequentano”.

“Alla fine della giornata scolastica di ieri – prosegue il preside -, improvvisamente, in uno dei tanti bagni presenti nella struttura di via Acquaregna, si è verificato il distacco improvviso e imprevedibile di alcune mattonelle.

Immediatamente abbiamo provveduto a segnalare il pericolo con nastro adesivo bicolore in attesa di verificare l’entità del danno e il livello di rischio.

Stamattina, infatti, abbiamo provveduto a interdire l’accesso al bagno e allertato con massima urgenza l’ufficio tecnico di Città Metropolitana, in quanto Ente proprietario, affinché si provvedesse immediatamente al ripristino delle condizioni di sicurezza per rendere di nuovo fruibili quei servizi.

Con pronta risposta città metropolitana ha programmato l’intervento di manutenzione già per lunedì prossimo”.

Il Preside Carmine Gallo rincara la dose.

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“Mettere in evidenza come tentativo di maldestra riparazione l’applicazione del nastro adesivo che segnalava il pericolo, impedendo altresì ulteriori distacchi, evidenzia l’approssimazione e la disinformazione di chi, pur di fare notizia, è disposto a distorcere la narrazione e mostrare una realtà alterata e aberrata, con l’inconsapevole conseguenza di una inutile e inopportuna pubblicità negativa della propria scuola.

Tanti studenti si impegnano ogni giorno a portare in alto il nome del Fermi-Olivieri, come le ragazze che oggi hanno partecipato con orgoglio alle prove a squadra femminile delle olimpiadi di matematica presso la Sapienza di Roma; e poi ci sono i goliardi, gli sfaccendati, i burloni che, novelli reporter, imbracciano la videocamera e tentano lo scoop”.

“Il Fermi-Olivieri – conclude il dirigente Carmine Gallo – è una scuola sicura e controllata, in cui si effettuano frequenti controlli di sicurezza, e certi imprevisti sono frequenti anche nelle abitazioni private, soprattutto d’inverno, quando si registrano forti escursioni termiche e alte percentuali di umidità.

Contiamo di restituire all’ordinario utilizzo i servizi coinvolti già da martedì prossimo.

Agli studenti e, soprattutto, alle famiglie inviamo un messaggio di rassicurazione sul livello di sicurezza strutturale e organizzativa della nostra scuola”.

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