Hanno agito approfittando dell’assenza dei proprietari e non hanno desistito neppure quando l’allarme ha iniziato a suonare all’impazzata col rischio di essere beccati all’opera.
Così nella serata di ieri, venerdì 6 febbraio, 4 balordi hanno svaligiato un’abitazione a due piani in via Trento, una delle strade principali di Villalba, il popoloso quartiere di Guidonia Montecelio.
Tra contanti e gioielli, il bottino si aggira intorno ai 500 euro, senza contare alcune migliaia di euro di danni alla casa.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, i malviventi hanno preso di mira un appartamento vuoto: infatti la proprietaria, una sessantenne italiana, era uscita verso le ore 18 per delle commissioni e sarebbe rientrata soltanto verso le 19,30.
Stando alle testimonianze dei vicini, i ladri erano tre, parlavano italiano e hanno assaltato l’appartamento dal retro per non essere visti dai passanti in via Trento, strada molto trafficata e densamente abitata.



La porta del rustico forzata
Attraversato un vialetto d’accesso ad un complesso di case, uno è rimasto sul cancello a fare da “palo”, due hanno scavalcato la recinzione e sono penetrati in giardino forzando il box degli attrezzi e la porta del rustico senza trovare nulla di “interessante”.
A quel punto, hanno scalato la palazzina e attraverso la grondaia hanno raggiunto il balcone del salone.



La porta finestra del salone è stata letteralmente divelta
I proprietari avevano dimenticato la persiana aperta, così è stato un gioco da ragazzi forzare e scassinare la porta finestra e ritrovarsi all’interno dell’appartamento.
Appena fatta irruzione è scattato l’allarme interno ed esterno, le sirene hanno iniziato a suonare eppure i balordi non si sono persi d’animo.



I ladri hanno strappato la centralina dell’allarme



Uno ha letteralmente strappato la centralina “affogandola” nell’acqua dentro al lavabo, mentre il complice deve aver puntato dritto alla camera da letto, mettendola a soqquadro fino a scovare soldi e gioielli.



La camera da letto a soqquadro
Il suono dell’allarme ha attirato l’attenzione dei vicini.
Il dirimpettaio si è affacciato e, vedendo l’appartamento buio e due sagome con le torce in bocca, ha immediatamente realizzato che si trattava di ladri.
Ai due malviventi non è rimasto che dileguarsi in tutta fretta, calandosi dal balcone, per sfuggire al vicino che nel frattempo è sceso in strada armato di una mazza.
L’uomo è riuscito soltanto a scorgere in lontananza i balordi salire a bordo di una monovolume di apparente colore grigio chiaro.
Sempre secondo le informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, la telecamera di un’abitazione della zona ha ripreso le fasi immediatamente precedenti e successive al furto.
In particolare, l’occhio elettronico ha filmato alle ore 19,17 una Jeep Compass grigio chiara uscire in retromarcia dal vialetto d’accesso al complesso di case all’interno del quale c’è quella svaligiata.
Le immagini ritraggono il suv fermarsi in una piazzola di sosta in via Trento fino alle 19,26 quando il conducente della Jeep torna nel vialetto, entra in retromarcia per riprendere i tre complici col bottino e subito dopo dileguarsi in direzione via Pantano.
Alle 19,30 circa il ritorno della proprietaria e l’amara scoperta.





























