“Vi segnaliamo questo pino appoggiato al palazzo: abbiamo più volte richiesto l’intervento degli Enti preposti, ma nessuno interviene”.
E’ la segnalazione giunta alla redazione del quotidiano on line Tiburno.Tv da una cittadina di Guidonia, dove nella serata di ieri, sabato 7 febbraio, è caduto un pino in via Monte Grappa, nel quartiere residenziale di Colleverde (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Stavolta il pino apparentemente pericolante è in piazza Aldo Moro 1, all’Albuccione, nel cortile del complesso di case popolari di proprietà del Comune di Roma.
Come documentano le immagini, l’albero alto 20 metri si regge col sostegno delle finestre dell’appartamento al quarto piano e la situazione andrebbe avanti da almeno 4 mesi.
“Lo scorso 8 gennaio 2026 – racconta l’inquilina Cristina B. – abbiamo chiamato i vigili del fuoco, ci hanno risposto che non possono intervenire se non è pericolante e che avremmo dovuto incaricare un agronomo di redigere una perizia.
Già dopo l’estate avevamo inviato alcune PEC sia al Comune e alla Polizia Locale di Guidonia Montecelio dove siamo residenti, sia a Roma Capitale, proprietaria del complesso residenziale, che alla Polizia di Roma Capitale.
Il risultato? Non si è visto nessuno”.
“L’albero fa paura – prosegue Cristina B. – è alto 20 metri ed è appoggiato al quarto piano del palazzo e gli inquilini del secondo e terzo piano non possono aprire le finestre.
Non possiamo aspettare che cada”.


Un’altra segnalazione giunta stamane alla redazione del quotidiano on line Tiburno.Tv riguarda un pino in via Monte Bianco, la strada principale di Colleverde, quartiere residenziale di Guidonia Montecelio a ridosso della via Nomentana (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).
Sempre a Colleverde di Guidonia nella serata di ieri, sabato 7 febbraio, è caduto un altro pino in via Monte Grappa (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).




Ieri sera sul posto sono intervenuti anche il Sindaco Mauro Lombardo, che ha disposto, insieme all’Assessore all’Ambiente, Andrea Mazza, un ulteriore sopralluogo con gli agronomi per controllare e mettere in sicurezza gli altri numerosi pini presenti nella zona.
In un comunicato stampa diffuso stamane, domenica 8 febbraio, il sindaco si è detto “convinto che sia improcrastinabile un piano coordinato e progressivo di abbattimento dei pini e di ripiantumazione di alberi più giovani e adatti al contesto urbano” (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).


























