TIVOLI - I connazionali non lo vogliono più in casa: egiziano accoltellato

Il 19enne ferito alla schiena: sette extracomunitari denunciati dalla Polizia

Voleva rientrare nell’appartamento dove aveva vissuto fino a poco tempo prima, ma per lui non c’era più posto.

Così gli inquilini dell’alloggio lo hanno aggredito a coltellate per dissuaderlo dal tornare.

E’ accaduto in via Silla Rosa De Angelis, a Braschi, quartiere residenziale di Tivoli “alta”, dove sette egiziani sono stati denunciati dalla Polizia per lesioni gravi ai danni di un 19enne, anche lui egiziano.

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano online Tiburno.Tv, nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 febbraio.

Pare che il 19enne si sia presentato nel cuore della notte nel palazzo di via Silla Rosa De Angelis, tentando di rincasare nell’appartamento.

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Ne sarebbe nato un diverbio con gli occupanti sfociato nell’accoltellamento.

Gli altri condomini dello stabile hanno allertato il Numero Unico per le Emergenze 112 e sul posto sono intervenute le volanti del Commissariato di Tivoli e un’ambulanza del 118 che ha trasportato il 19enne al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista”.

I sanitari hanno riscontrato una profonda ferita alla schiena con una sospetta lesione del polmone, per questo il giovane extracomunitario è stato trasferito al policlinico “Umberto I” di Roma dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza.

La prognosi è di 40 giorni.

Gli agenti della Squadra Volanti e della Squadra Anticrimine hanno identificato gli aggressori e sequestrato il coltello utilizzato: per tutti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Tivoli.

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