TIVOLI – “Consiglio comunale sospeso senza motivo”: l’ira del Pd

Comunicato stampa del Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Dai consiglieri comunali del Partito Democratico di Tivoli Giovanna Marconi, Manuela Chioccia e Alessandro Fontana riceviamo e pubblichiamo:

“Adesso basta!! Tivoli non merita tutto questo.

Oggi, 11 febbraio 2026, abbiamo assistito all’assurdo!

Una sospensione immotivata del Consiglio Comunale da parte della maggioranza, un grave atto di irresponsabilità verso la città di Tivoli.

Il Consiglio comunale è un organo collegiale rappresentativo dell’intera comunità.
Non appartiene alla maggioranza, ma all’ente nel suo complesso.

Quanto accaduto è inaccettabile, il Consiglio convocato per discutere mozioni di fondamentale importanza per la nostra comunità, è stato sospeso ingiustificatamente dopo sole tre ore di lavori.

La sospensione di una seduta può avvenire solo se:
• è prevista dal Regolamento del Consiglio
• è motivata da esigenze procedurali (ordine dei lavori, verifica numero legale, problemi tecnici, ecc.)
• è disposta dal Presidente del Consiglio secondo le regole

Deve essere:
• temporanea
• motivata
• funzionale al corretto svolgimento dei lavori

Non può essere uno strumento per:
• evitare il confronto
• impedire una discussione scomoda
• bloccare una votazione

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Alle ore 12:35 il capogruppo della Lega ha chiesto l’interruzione dei lavori senza alcun motivo e alle ore 13:00 il Consiglio è stato ufficialmente sciolto.
Tale richiesta non è stata in alcun modo motivata, né sono state fornite spiegazioni ai consiglieri comunali che hanno vissuto questa vicenda come surreale.

Si tratta di un vero schiaffo alla cittadinanza e di un segno di menefreghismo nei confronti dei tiburtini, nel non voler affrontare i temi cardine delle tante problematiche che vivono Tivoli centro e le sue periferie.

L’ordine del giorno prevedeva la discussione di questioni urgenti che riguardano la sicurezza urbana e la sorveglianza del territorio, il problema della pubblica illuminazione, il disagio giovanile, le tariffe dei parcheggi, i problemi del centro storico, di Villa Adriana, di Tivoli Terme, dì Campolimpido, degli Arci , e soprattutto della la situazione disastrosa delle strade.

In particolare, si doveva discutere di via dei Larici e delle aree limitrofe Stacchini e il degrado avanzato del manto stradale dove le carreggiate, dopo i lavori per il passaggio dei cavi della fibra e dell’energia elettrica, vengono lasciate con semplici rattoppi provvisori.
Invece di affrontare questi problemi concreti, la maggioranza ha scelto di sospendere tutto per andare a pranzo alle 13 e rinviare il tutto a data da destinare.

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Mentre Tivoli vive una fase di enorme difficoltà tra traffico congestionato e necessità di confronto, la maggioranza e il Sindaco, non avendo risposte, hanno preferito sospendere il consiglio .

Lo diciamo ancora una volta: una sospensione immotivata usata come strumento politico, finalizzata a evitare il confronto il problema non è solo tecnico, ma riguarda il principio di trasparenza e responsabilità verso la città.

Le richieste di discussione avanzate dall’opposizione sono state annullate con un atto che svuota il ruolo del Consiglio e mortifica la democrazia.
Non è più tollerabile governare la città in questo modo.
Abbiamo chiesto immediatamente una convocazione straordinaria del consiglio comunale per discutere gli atti lasciati in sospeso.
Tivoli merita di essere amministrata con competenze, presenza e rispetto.
Adesso basta”.

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