All’Olimpic Park di Tirana Sofia Bigliocchi ha scritto la prima, emozionante pagina della sua storia internazionale.



Ieri, sabato 14 febbraio, l’esordio in un Open Internazionale, al cospetto dell’élite del Taekwondo europeo, è stato molto più di una semplice gara: è stato un banco di prova, un concentrato di adrenalina, coraggio e determinazione.
Sin dal primo istante sul tatami, l’emozione era palpabile.
Il parterre, ricco di atleti di altissimo livello, avrebbe fatto tremare chiunque.
Eppure Sofia non si è lasciata intimidire.



Ha respirato a fondo, ha ascoltato il battito accelerare e ha trasformato quella tensione in energia pura.
Round dopo round ha combattuto con lucidità e grinta, affrontando tre riprese di ottimo livello, rispondendo colpo su colpo, dimostrando carattere e maturità.
Soltanto due punti l’hanno separata dall’accesso ai quarti di finale.
Due punti che raccontano quanto sia stato equilibrato l’incontro e quanto Sofia sia stata all’altezza della sfida.
Per un esordio di questo calibro, non si poteva chiedere di più.
Sofia ha dato tutto, senza risparmiarsi, onorando ogni secondo trascorso sul quadrato.
Grande la soddisfazione del Maestro Massimiliano Malizia, consapevole del valore di questa esperienza e dei segnali estremamente positivi emersi dalla gara.
“Un ringraziamento speciale va al Maestro Stefano Zega dell’Olimpia Club e agli amici della Fenice, che ci hanno supportato durante l’intero evento con presenza, consigli e sostegno costante – commenta il Maestro Massimiliano Malizia – Torniamo a casa con un bagaglio di esperienza importante, con nuove consapevolezze e tante indicazioni preziose per continuare a crescere.
Questo è solo l’inizio: ogni incontro, ogni emozione, ogni difficoltà affrontata rappresentano un passo avanti nel percorso di Sofia”.
E se questo è stato l’esordio, il futuro non può che promettere grandi soddisfazioni.




























