Le immagini parlano da sole e documentano soffitti e pareti imbevuti di acqua.



La scuola materna ed elementare di piazza Roma, a Nerola
E’ il risultato delle infiltrazioni dal tetto della scuola di piazza Roma, nel Centro di Nerola, un plesso dell’Istituto comprensivo Montelibretti che ospita alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Elementare.



Sopra e sotto, alcune immagini delle infiltrazioni nella scuola di Nerola









Stamane, lunedì 16 febbraio, Ester Rubini, consigliera comunale di opposizione eletta con la lista civica “Nerola e Acquaviva per la Tradizione e per il Futuro”, ha effettuato un’ispezione nel plesso registrando i danni alle pareti a seguito dei violenti nubifragi in corso.
“Ho ritenuto doveroso effettuare un sopralluogo – spiega la consigliera comunale al quotidiano on line Tiburno.Tv – a seguito delle numerose segnalazioni pervenute alla mia persona da parte dei genitori, i quali lamentavano lo stato di grave degrado del plesso scolastico di Nerola.
Durante la visita ho potuto constatare in prima persona la situazione drammatica in cui versano alcune aule della scuola dell’infanzia: è stata rilevata una diffusa presenza di muffa sulle pareti, oltre a muri fortemente deteriorati e danneggiati dalle infiltrazioni d’acqua piovana”.












“Tale situazione di grave criticità non è recente – prosegue Ester Rubini – ma si protrae ormai da circa tre mesi, senza che siano stati effettuati interventi risolutivi idonei a ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e salubrità.
Particolarmente preoccupante risulta lo stato di alcuni servizi igienici, anch’essi compromessi dall’umidità e dal degrado strutturale, che continuano tuttavia ad essere quotidianamente utilizzati dai bambini.
In un contesto simile, caratterizzato da ambienti non salubri e visibilmente degradati, risulta purtroppo comprensibile la crescente preoccupazione delle famiglie e la conseguente scelta di alcuni genitori di orientarsi verso altri istituti scolastici ritenuti più idonei ad accogliere i propri figli.
La condizione attuale degli ambienti scolastici sopra descritti appare gravemente lesiva del decoro, della salubrità e della sicurezza degli spazi destinati ai minori, rendendo necessario un intervento urgente e risolutivo”.
“L’amministrazione comunale è a conoscenza del problema da circa dieci giorni – spiega il sindaco di Nerola Domenico Lelli – La guaina sul tetto della scuola si è usurata intorno al bocchettone della caditoia, così l’acqua piovana penetra nelle pareti: è stata chiusa un’altra della scuola materna e un’altra aula adibita a ripostiglio per il personale Ata.
L’Ufficio Tecnico ha incaricato la ditta Bonifazi di effettuare l’intervento di manutenzione straordinaria, ma a causa dell’allerta meteo i lavori sono stati rinviati a quando terminerà di piovere”.





























