GUIDONIA – La barista denuncia lo stalker: incendiato il locale

Sospetti su un 24enne italiano già noto alle forze dell’ordine

Agli investigatori la vittima ha riferito che il suo stalker gliel’aveva promessa.

“Se non ritiri la denuncia, ti brucio il locale”.

Detto, fatto.

 

L’incendio ai danni del bar è avvenuto verso le 22,30 di ieri sera

 

Così nella tarda serata di ieri, martedì 17 febbraio, è stato appiccato un incendio doloso ai danni del bar inaugurato un mese fa a Colle Fiorito, quartiere alla periferia di Guidonia Montecelio, e gestito da una 24enne italiana.

Si tratta della stessa donna che mercoledì 11 febbraio ha denunciato al Commissariato di Tivoli di essere vittima di molestie e aggressioni da parte di S. L., un 24enne italiano già noto alle forze dell’ordine cresciuto nel quartiere di Colle Fiorito (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

Le fiamme hanno danneggiato la saracinesca e il tappeto di ingresso del locale

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, ieri sera l’incendio è stato appiccato verso le ore 22,30 e le fiamme hanno avviluppato la serranda del bar.

Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo, le volanti della Polizia di Stato e gli esperti della Scientifica.

Gli investigatori hanno rinvenuto sul posto una tanica contenente residui di liquido infiammabile che è stata sequestrata.

La 24enne titolare del bar ha sporto alla Polizia la seconda denuncia nel giro di una settimana, raccontando che non più di 48 ore prima il ragazzo che la tormenta da un mese era tornato nel locale minacciandola di ritirare la querela.

LEGGI ANCHE  TIVOLI - Alessandro scomparso ad Arezzo e ritrovato

 

La saracinesca danneggiata: stamane la barista ha trovato la colla nella serratura del lucchetto

 

Ai poliziotti ha raccontato che da quando ha inaugurato l’attività non c’è stato un giorno in cui lui non sia stato il suo incubo.

Prima un comportamento stravagante, poi molestie sempre più morbose e insistenti fino all’aggressione fisica.

Mercoledì scorso 11 febbraio la commerciante ha descritto in maniera puntuale l’iniziale atteggiamento del 24enne, che si presentava nel locale senza salutare e sempre a testa bassa, chiedendo il caffè in maniera brusca e a volte non pagando.

Da lì alle avance il passo è stato breve fino ad assumere un comportamento morboso.

Il ragazzo avrebbe cominciato a salire sul bancone, a toccare le mani alla commerciante, a farle i complimenti, ad avvicinarsi fisicamente sempre di più.

E ai suoi rifiuti seguivano scatti di rabbia che paralizzavano la giovane.

Sono almeno quattro gli episodi gravi denunciati dalla barista.

Il primo risale alla mattina del 23 gennaio, il secondo episodio è del 6 febbraio alle 12,30, il terzo il 7 febbraio verso le 15,30, l’ultimo episodio risale a mercoledì 11 febbraio, il giorno in cui la 24enne ha sporto denuncia.

Agli investigatori del Commissariato di Tivoli la titolare del bar ha raccontato che il ragazzo è tornato verso le 7,30 più aggressivo delle volte precedenti.

La commerciante stava spazzando all’esterno e lui l’avrebbe afferrata alle spalle, mettendole il braccio attorno al collo e palpeggiandola ovunque.

“Ora ti faccio piangere, devi essere mia, solo mia”, avrebbe urlato cercando di trascinare la titolare all’interno.

Provvidenziale il passaggio di una signora col cane e di un ragazzo intervenuto quando ha sentito le urla della vittima che ha messo in fuga lo stalker.

Sul posto è intervenuta una Volante della Polizia e la commerciante è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli dove le sono stati riscontrati uno stato d’ansia ed ematomi sulla gamba sinistra.

Una volta dimessa, la 24enne si è presentata in Commissariato per denunciare lo stalker.

Agli agenti ha raccontato l’angoscia e la paura patite nelle ultime settimane a tal punto da non riuscire più a dormire la notte e da temere di essere uccisa.

“Lui gira con un coltello – ha riferito agli investigatori – Da quando ho aperto il bar mi ha creato problemi sul lavoro, gli ho detto di smetterla perché lo avrei denunciato e lui mi ha minacciata di farmi del male”.

Una settimana fa agli investigatori la ragazza, particolarmente provata, aveva confidato di temere per la sua incolumità e per questo aveva richiesto che il suo stalker fosse mantenuto a distanza da lei e dai luoghi che frequenta.

Ieri sera l’incendio del locale: un incubo senza fine.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.