Continuano le segnalazioni alla redazione del quotidiano on line Tiburno.Tv circa il taglio al servizio domiciliare per malati di Alzheimer da parte della Asl Roma 5 di Tivoli.
L’ultima riguarda la comunicazione trasmessa nella giornata di ieri, mercoledì 26 febbraio da parte del Centro Assistenza Domiciliare (C.A.D.) di Colleferro, il servizio rivolto a persone non autosufficienti, che non possono raggiungere in alcun modo i servizi sanitari del Distretto od ospedalieri.
Nella nota si informa che, a seguito di Unità valutativa multi-disciplinare (UVMD) dal 12 marzo i primi 4 pazienti saranno dimessi. Soltanto due di essi, valutati come arruolabili, a partire dal 13 marzo saranno inseriti in un ciclo di Terapia Occupazionale di un’ora per due volte a settimana per due mesi non rinnovabili.
Anche un quinto malato di Alzheimer, arruolato come paziente in Adi, sarà inserito in un ciclo di Terapia Occupazionale di un’ora per due volte a settimana, anche lui soltanto per due mesi non rinnovabili, cui seguirà il Pai.
Le valutazioni stanno proseguendo e, secondo indiscrezioni, potrebbero essere dimessi altri pazienti in carico.
Durante le valutazioni viene comunicato anche che il ciclo di Terapia Occupazionale non sarà rinnovabile quindi dopo due mesi anche le sole due ore per ora garantite verranno sospese.
Vale la pena evidenziare che finora tutti i pazienti erano inseriti in un ciclo di 20 ore settimanali di OSS e 6 di Terapia Occupazionale.