GUIDONIA – Costanzo Di Paolo, l’ultimo saluto al fondatore della Protezione Civile

Cerimonia laica nella Sala comunale della Cultura

Si terrà domani, martedì primo aprile, l’ultimo saluto a Costanzo Di Paolo, il fondatore della Protezione civile di Guidonia spentosi all’alba di ieri, domenica 30 marzo, all’età di 77 anni all’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli dove era ricoverato da sei giorni per problemi respiratori (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

La cerimonia laica si svolgerà dalle ore 9,30 alle ore 11 presso la Sala comunale della Cultura in via Leonardo Ferrulli 14, a Guidonia Centro.

Costanzo Di Paolo è stato il pioniere del volontariato nell’hinterland tiburtino e nel 1992 fondatore e storico presidente dell’associazione “Volontari Valle Aniene Associati”, gruppo di Protezione civile con sede a via Lago dei Tartari, al Bivio di Guidonia.

Lascia tre figli: Serena, la maggiore che dal 2014 ha assunto al suo posto la presidenza dell’associazione “Volontari Valle Aniene Associati”, Erik e Christian, oltre ad Emanuel ed Alexia, anche loro giovanissimi volontari nel gruppo fondato dal nonno.

Nato il 19 febbraio 1948 a Pescorocchiano in provincia di Rieti, Costanzo Di Paolo era cresciuto a Villa Adriana, dove il padre Tommaso si era trasferito per lavorare come custode della Villa dell’Imperatore.

LEGGI ANCHE  TIVOLI – Visite ginecologiche visibili dalla strada: 10 mila euro per le tende al Distretto sanitario

Assunto giovanissimo presso le Ferrovie dello Stato, Di Paolo scoprì la sua indole da volontario di protezione civile nel 1981 mentre lavorava in Irpinia e si ritrovò a gestire il primo treno ospedale per il tragico terremoto del 23 novembre di 44 anni fa, partecipando all’assistenza della popolazione in uno scenario di emergenza.

Così nel 1988 Costanzo non faticò ad accettare la richiesta di amici di entrare a far parte di un distaccamento di una Associazione Nazionale del quale dopo breve tempo grazie alle sue capacità assunse il ruolo di Presidente.

Nel 1992, successivamente all’ufficiale riconoscimento di una legge nazionale che istituì e regolò ufficialmente il volontariato di protezione civile come parte integrante del Sistema, l’allora capo regionale suggerì a Di Paolo di formare una propria Associazione alla quale diede il nome di “Volontari Valle Aniene Associati” con sede a Guidonia.

LEGGI ANCHE  FONTE NUOVA - Una Renault Capture ibrida per la Polizia Locale

Costanzo iniziò con un gruppo di amici e nel 2007 l’associazione da lui presieduta arrivò a contare fino a 150 volontari operativi iscritti, che parteciparono a molteplici emergenze nazionali ed internazionali fra cui la missione umanitaria in Albania, nota come Missione Arcobaleno.

Costanzo Di Paolo è stato anche Disaster Manager del Centro Operativo Intercomunale (COI), una struttura operativa che coordinava i servizi di emergenza nel Comune capofila di Guidonia Montecelio, ma anche di Palombara Sabina, Marcellina, Sant’Angelo Romano, Moricone, Monteflavio, Nerola, Montelibretti e Montorio.

Così nel 2001 Di Paolo si ritrovò a gestire insieme a geologi ed esperti giunti da ogni parte della Regione due fenomeni carsici di rilevanza nazionale.

Il più importante furono i boati avvertiti nei pressi di una zona a rischio sinkhole compresa tra Guidonia e Colle Fiorito con gli abitanti in strada di notte spaventati dalle vibrazioni avvertite nelle case.

Il secondo fenomeno fu il sinkhole generato nella notte tra il 24 e il 25 gennaio 2001 in località Pozzo Grande, nei pressi di Marcellina.

Condividi l'articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.