Da Massimiliano Rossini, Segretario della Federazione di Rifondazione Comunista di Tivoli, riceviamo e pubblichiamo:
“Come forza politica, sentiamo l’esigenza e la responsabilità morale di dire le cose esattamente come stanno. Mentre le aziende di Ponte Lucano e le famiglie di Tivoli Terme (Via Bellini, Via Verdi, Via Scarlatti) lottano contro il fango, la “politica tiburtina” tradizionale è già impegnata nel solito sport preferito: lo scaricabarile.
Noi non ci stiamo. La gestione del territorio non è una fatalità, è una scelta.
Esigiamo che si faccia chiarezza sull’utilizzo di fondi che esistono, ma che non hanno protetto i cittadini:
1 Milione di Euro (Fondi PNRR): Spesi per l’inghiottitoio di Via Tiburtina e canali secondari a Villa Adriana. Opere che oggi si rivelano inutili perché il collettore principale, il Fosso di San Vittorino, è ostruito da tronchi e vegetazione.
4 Milioni di Euro (Piano Ponte Lucano): Fondi storici per la messa in sicurezza idraulica rimasti per anni nel limbo della burocrazia tra Comune e Regione.
70 Milioni di Euro (Piano Regionale 2024): Risorse stanziate per il Lazio dove il nostro quadrante continua a non essere una priorità, nonostante i danni documentati dal 2015.
LA NOSTRA DENUNCIA DI UNA POLITICA SENZA RESPONSABILITÀ
A differenza di chi amministra o ha amministrato questo territorio, noi non cerchiamo scuse nelle “piogge eccezionali”.
Basta rimpalli: Il Comune dà la colpa alla Regione, la Regione all’Autorità di Bacino, e intanto le imprese subiscono danni per milioni e le persone perdono la casa.
Basta consulenze: Si spendono cifre enormi per studi preliminari mentre basterebbero pochi fondi per una manutenzione ordinaria costante che oggi avrebbe evitato l’esondazione.
Basta silenzi: La politica tiburtina non riconosce le proprie responsabilità storiche. Noi ci assumiamo l’impegno di monitorare ogni centesimo e di denunciare le inadempienze nelle sedi competenti.
LE NOSTRE RICHIESTE Supporto immediato agli sfollati di Tivoli Terme attraverso il C.O.C.
ESIGIAMO Trasparenza Totale: Pubblicazione dello stato dei bandi per i 4 milioni di Ponte Lucano.
UNA Manutenzione Vera: Non appena l’emergenza sarà rientrata, esigiamo un piano di dragaggio dei fossi, non l’ennesimo inutile convegno.
Il fango si pulisce, l’incapacità politica resta.
Noi non saremo complici di questo silenzio”.





























