Da 24 ore vagabondava per il paese, urlando e sbraitando.
Al culmine dell’escalation ha appiccato il fuoco al sacchetto dei rifiuti domestici accanto alle bombole del gas.
E’ accaduto stamane, giovedì 8 gennaio, a Moricone e il protagonista è un 46enne italiano già noto alle forze dell’ordine come paziente psichiatrico.
Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano online line Tiburno.Tv, pare che già nella giornata e nella serata di ieri le intemperanze dell’uomo siano state contenute dai carabinieri della Compagnia di Monterotondo.
Ma verso le 8 di stamane il 46enne avrebbe appiccato le fiamme davanti ad una cantina nel borgo vecchio di Moricone dove l’uomo era ospite da qualche tempo.
Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia della Polizia Locale dei Comuni dell’Unione della Sabina Romana, ma il 46enne si era già allontanato dal vicolo dove abitava.
Gli agenti diretti dal Comandante Alberto Del Sordo hanno attivato la squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Montelibretti i quali hanno evitato il peggio, considerato che le fiamme erano state appiccate a pochi centimetri da alcune bombole del gas.
Gli agenti hanno inoltre richiesto l’intervento immediato dei tecnici di APS-Acqua Pubblica Sabina e di Enel per il distacco delle utenze idrica ed elettrica.
Al termine delle operazioni i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile la cantina e apposto i sigilli.
La Polizia Locale dell’Unione della Sabina Romana prosegue le ricerche del piromane.




























