Oggi, venerdì 16 gennaio, l’Istituto Comprensivo Monterotondo, nei plessi di viale Buozzi e di Borgonuovo, è stato luogo di incontro tra educazione, tradizione e territorio in vista dell’imminente festa di Sant’Antonio Abate, ricorrenza profondamente sentita dalla comunità eretina.
Un’iniziativa nel segno della cultura popolare e della partecipazione collettiva.



Nel corso della mattinata, i due plessi dell’Istituto hanno ospitato la storica e apprezzata Fanfara musicale locale che, con i suoi strumenti squillanti e il repertorio tradizionale, ha animato gli spazi adiacenti, regalando un’atmosfera di festa e coinvolgimento.
Le note della musica hanno accompagnato studenti, docenti e cittadini presenti, trasformando un momento ordinario in un’esperienza di condivisione e di gioia.
L’evento si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra la scuola e territorio, con l’obiettivo di avvicinare gli alunni alle tradizioni locali e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
La festa di Sant’Antonio Abate, con i suoi riti e simboli, rappresenta infatti un patrimonio culturale che continua a vivere grazie alla partecipazione attiva delle istituzioni e dei cittadini.
Grande l’entusiasmo degli alunni e delle alunne, che hanno potuto conoscere da vicino il valore della musica come linguaggio universale e come strumento di trasmissione della memoria collettiva.
La presenza della Fanfara ha offerto anche un’importante occasione educativa, mostrando come musica, storia e territorio possano dialogare in modo concreto e significativo.
L’iniziativa di oggi anticipa il clima della festa ormai alle porte e conferma il ruolo della scuola come punto di riferimento culturale e sociale, capace di aprirsi al territorio e di promuovere momenti di incontro autentici.
Un esempio virtuoso di collaborazione che arricchisce la comunità e contribuisce a mantenere vive le tradizioni che da sempre caratterizzano Monterotondo.




























