TIVOLI - Spaccio di cocaina davanti alla scuola: pusher italiano preso dalla Polizia

In garage aveva anche fornello e padella per cuocere il crack: è libero

Il suo movimenti nei pressi della scuola non sono passati inosservati.

In tasca aveva un paio di manciate di dosi, mentre il resto era custodito nel garage di proprietà.

Così ieri pomeriggio, lunedì 19 gennaio, gli agenti del Commissariato di Tivoli hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 46enne disoccupato italiano, incensurato e residente a Villanova di Guidonia.

Secondo le prime informazioni raccolte dal quotidiano on line Tiburno.Tv, l’operazione antidroga è scattata in viale Picchioni a poca distanza dalla scuola Igino Giordani.

Durante un servizio di controllo del territorio mirato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti della Squadra Volanti del Commissariato di Tivoli hanno notato il 46enne confabulare con una persona con fare sospetto. Alla vista della gazzella l’uomo ha letteralmente sbiancato, per questo i poliziotti lo hanno fermato e perquisto trovandolo in possesso di 10 dosi di cocaina.

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A quel punto, è scattata la perquisizione domiciliare a Villanova di Guidonia dove il pusher è ufficialmente residente presso l’abitazione del padre.

All’interno dell’appartamento nessuna traccia di sostanza stupefacente, né di materiale e attrezzature per la preparazione delle dosi.

Per questo gli investigatori della Squadra Anticrimine del Commissariato tiburtino hanno effettuato ulteriori accertamenti setacciando le banche dati alla ricerca di proprietà del 46enne o di suoi congiunti fino a risalire ad un immobile in via Giuseppe Garibaldi, sempre a Villanova di Guidonia, intestato alla madre.

Dalle visure l’appartamento risultava venduto, mentre il garage era ancora intestato alla donna.

All’interno del box auto gli investigatori hanno rinvenuto circa 50 grammi di cocaina e 30 grammi di crack, materiale per il taglio e per il confezionamento, un bilancino elettrico, documenti appartenenti al 46enne italiano, oltre ad un fornelletto a gas da campo e una padella intrisa di sostanza stupefacente e utilizzata per scaldare la cocaina e trasformarla in crack.

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Stamane, martedì 20 gennaio, il Tribunale di Tivoli ha convalidato l’arresto del 46enne disoccupato, rimettendolo in libertà con la misura dell’obbligo di firma in attesa del processo.

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