GUIDONIA - In Comune c’è l’interprete della Lingua dei Segni

Progetto per facilitare ai non udenti l’accesso ai servizi comunali

Giovedì scorso, presso la Sala della Cultura di Guidonia, è stato presentato il nuovo servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), con interpreti a disposizione della comunità sorda per facilitare l’accesso ai servizi comunali.

 

 

Presenti, tra gli altri: il Sindaco Mauro Lombardo; il Presidente del Consiglio comunale Erick D’Alisa; l’assessora ai Servizi Sociali Cristina Rossi; i consiglieri comunali Anna Mari e Mauro De Santis; il Dirigente Aldo Cerroni.

Si tratta di un progetto di grande rilevanza sociale, pensato per garantire alle persone non udenti un accesso più agevole e paritario ai servizi dell’Ente, nel segno dell’inclusione e dell’abbattimento delle barriere comunicative.

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“Vogliamo una città davvero a misura di tutti – afferma l’assessora alle Politiche Sociali, Cristina Rossiperché l’inclusione passa anche dalla possibilità di comunicare senza ostacoli.

Con questo servizio ribadiamo un principio chiaro: a Guidonia Montecelio nessuno deve restare indietro.

Un nuovo tassello che conferma l’attenzione costante verso i bisogni di tutte e tutti e la volontà di costruire una comunità sempre più accessibile, equa e solidale”.

“Questo servizio rappresenta un passo concreto verso una Città più accogliente e inclusiva – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -. È un impegno che avevamo assunto e che oggi si traduce in realtà, in via sperimentale, ma destinato a crescere e migliorare grazie anche ai suggerimenti e alle esigenze espresse direttamente dai suoi utenti.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione nell’erogazione dei servizi all’utenza”.

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