TIVOLI – Sant’Antonio Abate, boom di presenze: gli organizzatori ringraziano

Successo per la cavalcata e la benedizione degli animali

Decine di cavalli al trotto per le strade del Centro.

Centinaia di animali in fila per la benedizione.

Un clima di gratitudine e contentezza.

 

E’ in sintesi la festa di Sant’Antonio Abate a Tivoli, evento organizzato domenica scorsa 18 gennaio dall’omonima associazione “Amici di Sant’Antonio Abate”, un gruppo coordinato dal presidente Alfonso D’Auria insieme ai vice Luigi Alfani e Mattia Mariotti che mantiene vivo il culto del santo, venerando la statuina in legno risalente al XV secolo custodita nella chiesina di via Domenico Giuliani di proprietà della famiglia Mariotti (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).

 

 

“Un successo senza precedenti”, commenta orgoglioso e soddisfatto Alfonso D’Auria che in sella al suo cavallo ha guidato il corteo dei cavalieri che hanno scortato la statua lignea di Sant’Antonio attraverso le strade del Centro storico.

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Corteo partito da piazza Codro Benedetti, dove alle 10 del mattino si sono radunati amanti degli animali, semplici fedeli al Santo e appassionati del folklore tiburtino, compreso il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi che ha presenziato alla sfilata dall’inizio alla fine.

Tanta la partecipazione numerica da parte dei tiburtini, tante anche le persone arrivate dai paesi limitrofi che hanno attraversato le strade del Centro per approdare all’Anfiteatro di Bleso, dove si è svolta la benedizione degli animali da parte dei sacerdoti della parrocchia di Santa Croce in Santa Maria Maggiore.

 

 

“Fino ad oggi continuo a ricevere messaggi di congratulazioni – confessa soddisfatto Alfonso D’Auria, presidente dell’associazione “Amici di Sant’Antonio Abate” – Mi scrivono anche amministratori e personaggi in vista: tutto questo mi riempie di orgoglio.

Ora è il momento dei ringraziamenti – prosegue Alfonso D’Auria – a cominciare dal sindaco Marco Innocenzi per la calorosa vicinanza e disponibilità dimostrate.

Ringrazio tutto il personale dell’Asa, la Polizia Locale, i carabinieri a cavallo, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri e i soci dell’associazione “Amici di Sant’Antonio Abate”, ognuno dei quali ha dato il proprio contributo fondamentale per la riuscita dell’evento.

Un immenso grazie ai cittadini presenti, molti dei quali hanno anche effettuato molte donazioni: con tanta meraviglia la festa di Sant’Antonio Abate è andata alla grande.

Una città come Tivoli lo merita”.

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