GUIDONIA – “Voci dal Confine”, il racconto di chi ha scelto di vivere fuori dal Gra

In “Centocelle–Guidonia, solo andata” Simona Coccia racconta il fenomeno diffuso del romano trasferito nell'hinterland

Si chiama “Il Confine di Roma”, è un progetto di ricerca e narrazione partecipata che esplora i limiti visibili e invisibili della metropoli romana ideato e curato da Federico Ascani.
Federico Ascani, ideatore e curatore del progetto “Il Confine di Roma”
Ricerca ma anche una narrazione, un modo per mostrare come si vive ai bordi della città, tra nuovi quartieri, vecchie borgate, esperienze sociali, conflitti e possibilità.
Ascani racconta di aver voluto avviare Il Confine di Roma per dare voce alle persone che vivono questi territori, per far emergere storie, dati, identità che spesso restano ai margini del racconto ufficiale.
È un progetto aperto, partecipato, che vuole stimolare riflessione e coinvolgimento. Una mappa di voci, immagini, testimonianze, esperienze.
Il suo viaggio nei territori della Città Metropolitana fa tappa a Guidonia Montecelio con il sesto episodio della rubrica video “Voci dal Confine”, dedicato alla testimonianza di Simone Coccia, romano trasferitosi da Roma a Guidonia.
Il nuovo episodio, dal titolo “Centocelle–Guidonia, solo andata”, racconta una storia personale che si inserisce in un fenomeno sempre più diffuso: quello dei romani che lasciano la Capitale per cercare casa, qualità della vita e nuove prospettive nei comuni dell’hinterland.
Roma, negli ultimi anni, ha attraversato trasformazioni profonde. L’aumento dei prezzi delle abitazioni, i cambiamenti urbani e la vivibilità sempre più complessa hanno spinto molte persone a spostarsi fuori dal Comune di Roma, ridisegnando di fatto i confini della città e della sua identità.
Nel racconto di Simone emergono diversi passaggi significativi:
dal quartiere di Centocelle a Guidonia, passando per l’Alberone, zona d’origine di sua moglie, con un confronto diretto sui prezzi delle case e sulle scelte spesso obbligate che portano a lasciare la città;
il cambiamento di Torpignattara, segnato da una forte immigrazione e da una trasformazione rapida dell’identità dei quartieri popolari romani;
le difficoltà pratiche e simboliche del trasferimento, dal traffico quotidiano tra Roma e Guidonia al senso iniziale di spaesamento, fino alla percezione di vivere “fuori” pur restando all’interno della stessa grande area metropolitana.
Dal racconto emerge una scelta chiara: per molti romani oggi è preferibile vivere in un comune dell’hinterland piuttosto che in una borgata del Comune di Roma, per motivi di spazio, vivibilità e prospettive future.
“Voci dal Confine” è una rubrica video che raccoglie testimonianze dirette di cittadini, con l’obiettivo di raccontare dal basso i cambiamenti sociali, urbani e identitari della Roma metropolitana.
Il sesto episodio è disponibile online insieme agli altri contenuti del progetto al seguente link:
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