Castel di Tora, borgo in provincia di Rieti affacciato come una cartolina sulle rive del Lago del Turano, è pronto a rimettere in scena una tradizione che qui non passa mai di moda.
Domenica 22 febbraio 2026, in occasione della Prima Domenica di Quaresima, torna la Festa del Polentone, appuntamento di tradizione secolare che profuma di borgo, di festa e di cose buone fatte come una volta.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco Castel di Tora col patrocinio dell’amministrazione comunale e della Regione Lazio.
Dalle ore 12.00 scatta il momento più atteso: “il Polentone è servito!”, e da lì in poi la giornata prende il suo ritmo tra tavolate, sorrisi e intrattenimenti folkloristici e musicali che accompagneranno l’evento fino al pomeriggio.
Ma il vero dettaglio che rende questa festa diversa da tutte le altre è quello che ci sta “dentro”, ed è qui che la Quaresima si fa sentire davvero: il Polentone viene servito con un condimento unico e saporito, un ragù ricco di carattere a base di aringa, tonno, baccalà e alici.
Un “magro” che però magro non è mai, perché nasce dalla cucina della tradizione: quella fatta di ingegno, memoria e sapori decisi, capaci di trasformare un piatto semplice in un simbolo del paese.
I pasti verranno serviti al coperto presso il Parcheggio A. Massimi, con distribuzione garantita fino ad esaurimento scorte e chiusura della manifestazione prevista per le ore 17.00.
E dopo il pranzo… Castel di Tora fa il resto: vicoli in pietra, scorci medievali e il lago che d’inverno diventa ancora più silenzioso e suggestivo, perfetto per una passeggiata lenta, di quelle che ti fanno dire “ok, adesso capisco perché questa festa è speciale”.
Durante la giornata sarà attivo anche il servizio di bus navetta, per rendere più comodo l’arrivo e la partecipazione all’evento.




























