GUIDONIA – “Io, esclusa dalla graduatoria delle case popolari”: il grido di aiuto di una mamma con 4 figli

Lettera aperta all'amministrazione comunale di Rosa Galante

In riferimento agli articoli GUIDONIA – “Il Comune aggiorni la graduatoria per le case popolari: rischio di finire in strada” e GUIDONIA – Case popolari, dopo un anno aggiornata la graduatoria per assegnare gli alloggi, da Rosa Galante, 49enne di Villalba di Guidonia, disoccupata e invalida al 50%, riceviamo e pubblichiamo:

Rosa Galante, 49enne di Villalba di Guidonia, disoccupata e invalida al 50%

“Ho appena inviato una nota urgente alla Dottoressa Paola Piseddu, dirigente dell’Ufficio Case Popolari/ERP del Comune di Guidonia Montecelio, e per conoscenza al Sindaco Mauro Lombardo, perché la mia domanda e le integrazioni per la graduatoria ERP non risultano ancora aggiornate nonostante siano passati mesi”.

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Il Palazzo comunale di Guidonia Montecelio

“Sono separata, non riesco più a sostenere l’affitto e sono alla seconda intimazione di sfratto.

Questo significa una cosa sola: il rischio di rimanere senza casa è concreto e imminente. Ma la paura più grande non riguarda solo me: riguarda i miei figli.

Ho quattro figli, uno con disabilità grave, e con me vivono anche tre nipoti, tra cui uno con disabilità. Io stessa ho un’invalidità riconosciuta e problemi di salute che rendono tutto più difficile, anche lavorare con continuità”.

“Il 24 aprile 2025 ho presentato domanda e integrazioni documentali, eppure oggi la pratica non risulta aggiornata in graduatoria. Il Comune è quindi in forte ritardo, e questo ritardo non è una questione tecnica: per una madre che rischia lo sfratto è un danno reale, perché ogni settimana che passa aumenta la possibilità che io e i miei figli finiamo in strada”.

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“Nella mia nota ho chiesto che la pratica venga aggiornata immediatamente con il ricalcolo del punteggio e che mi venga fornita una risposta scritta, chiara, con una data certa. Perché qui non si parla di numeri: si parla di bambini che rischiano di non avere più un posto sicuro dove dormire.”

“Sono disperata, il mio è un grido di aiuto alle Istituzioni”.

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