COLLEFERRO – La truffa all’anziana finisce in rapina: arrestato 38enne napoletano

Ha derubato una 77enne col raggiro del “finto carabiniere”

Nelle prime ore di questa mattina a Casalnuovo di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro, in collaborazione con i Carabinieri della Stazione di Segni e con l’ausilio dei colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere a carico di un 38enne di origini campane gravemente indiziato di rapina aggravata in concorso con soggetti in corso di identificazione. 

 

 

Secondo un comunicato stampa del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, il provvedimento emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri – su richiesta della Procura – recepisce appieno le risultanze investigative del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Colleferro a seguito della truffa, poi tramutatasi in rapina, consumata con il classico raggiro del “finto carabiniere”, denunciata presso la Stazione Carabinieri di Segni lo scorso 2 ottobre 2025 da un’anziana 77enne.

Nello specifico l’anziana donna riceveva sull’utenza fissa della propria abitazione sita a Segni una telefonata da un soggetto che si fingeva come appartenente all’Arma dei Carabinieri.

 

L’uomo la informava – secondo uno schema tristemente classico – che era stata consumata una rapina ai danni di una gioielleria e che i malfattori erano fuggiti a bordo di un’auto intestata al marito della 77enne.

Per tale ragione quest’ultimo veniva invitato dal sedicente carabiniere a recarsi presso la caserma di Colleferro mentre l’anziana 77enne rimaneva da sola in casa e, poco dopo, veniva raggiunta dal 38enne, qualificatosi come maresciallo dei carabinieri, che induceva la donna a mostrare tutto il denaro e gli oggetti d’oro presenti nell’abitazione.

Dopo averli fotografati esortava la donna a cambiarsi l’abito per andare in caserma, ma allorquando costei dichiarava di non volersi cambiare, l’uomo afferrava i soldi e i gioielli gettando a terra la vittima che aveva intuito l’inganno dandosi alla fuga.

L’articolata e complessa attività investigativa messa in campo dai militari, a seguito del grave fatto delittuoso, ha consentito di identificare compiutamente l’autore dell’ignobile atto, documentare, attraverso attività tecnica, che l’indagato rientra in un circuito criminale di elevato spessore del quale gli esecutori materiali, come l’odierno indagato, costituiscono l’ultimo anello della catena.

 

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Tali attività eseguite sotto l’egida della Procura della Repubblica di Velletri hanno permesso di raccogliere un quadro indiziario estremamente solido a carico del 38enne indagato la cui condotta è risultata particolarmente grave proprio per la violenza fisica compiuta ai danni dell’anziana 77enne per assicurarsi la fuga.

L’esecuzione del provvedimento ha visto un perfetto coordinamento tra i reparti dell’Arma di diverse regioni.

I Carabinieri di Colleferro, supportati dai colleghi della Compagnia di Castello di Cisterna, hanno rintracciato e tratto in arresto il soggetto a Casalnuovo di Napoli, ponendo fine alla sua attività delittuosa.

Questo risultato conseguito non è un caso isolato, ma il frutto di una strategia capillare disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma.

La lotta alle truffe agli anziani è una priorità assoluta: negli ultimi mesi, la Compagnia di Colleferro ha già assicurato alla giustizia altri tre soggetti dediti a queste ignobili condotte.

L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli. Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a condanna definitiva, ma l’impatto di questa operazione restituisce serenità alla comunità di Segni profondamente colpita dal vile episodio.

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