Fiano Romano – Arrivano i velobox: limiti a 50 km/h
Arancioni, l’immagine di un volto stilizzato con il cappello da vigile urbano e il segnale del limite di velocità: 50 chilometri orari. In una parola: velobox.
Arancioni, l’immagine di un volto stilizzato con il cappello da vigile urbano e il segnale del limite di velocità: 50 chilometri orari. In una parola: velobox.
Grossi sacchi di pasta e altri scarti di cibo gettati nei cassonetti dei rifiuti a pochi passi dal Centro di accoglienza richiedenti asilo. I secchioni che strabordano di avanzi o scarti di generi alimentari in grosse quantità sono quelli lungo via Milano a Fiano Romano, all’altezza della zona dove sono presenti diversi hotel e dove i residenti – riuniti anche in un comitato civico di zona che prende il nome dalla strada – da tempo chiedono più controlli per lo stato di degrado in cui versa l’area tra rifiuti e schiamazzi.
“Una situazione da terzo mondo”. “Sembra di essere a Messina”. “Un’assurdita”. In questi pochi commenti viene riassunto in maniera chiara il disagio della popolazione di Fiano Romano per l’ennesima, grave, carenza di acqua che affligge il centro tiberino, a pochi giorni dalla riparazione di una pompa del sistema idrico da parte di Acea Ato 2, che perdeva circa 10 litri di acqua al secondo.
Costumi tradizionali e piatti tipici per la celebrazione della Festa nazionale della Romania di domenica 29 novembre alla chiesa in via Santa Maria di Fiano Romano.
Sarà presentato mercoledì 2 dicembre alle 18 il progetto “Educazione affettiva e sessuale”, una serie di iniziative dedicate alle scuole del territorio sul rispetto della persona e sulla sicurezza.
Occhio all’annuncio, potrebbe essere una fregatura. Non è la prima volta che i carabinieri di Fiano Romano pizzicano i truffatori del web, che affittano appartamenti per le vacanze inesistenti, convincendo ignari cittadini a versare caparre che poi non rivedranno più.
Una perdita di dieci litri di acqua al secondo, qualcosa che nell’arco di una giornata intera arriva a contare quasi un milione di litri. Numeri letteralmente astronomici quelli causati da un guasto alla conduttura della rete idrica di Fiano Romano.
Due mesi di indagini, più di 180 episodi di cessione di stupefacenti accertati dagli investigatori, tutti avvenuti nei pressi di un’abitazione di Fiano Romano ritenuta dagli inquirenti una vera e propria centrale di spaccio. Tra questi c’era anche chi barattava una dose di cocaina in cambio di alcune taniche di carburante. Poi, stamattina all’alba, gli arresti effettuati dai carabinieri della stazione di Fiano Romano.
Voleva mettere a segno la classica truffa all’anziana, facendole credere che il figlio era stato coinvolto in un grave incidente stradale e che, per tirarlo fuori dai guai, doveva consegnare 3500 euro ad un sedicente avvocato. Ma hanno trovato la “vecchietta” sbagliata, che non ci è cascata e ha chiamato i carabinieri.
C’è un modo infallibile per non pagare la bolletta elettrica: intestarla a sua insaputa a qualcun altro. E’ stato lo stratagemma truffaldino che si era inventata una ragazza romena, che era riuscita ad attivare un contrattato di fornitura elettrica con un gestore, a nome di una persona che non ne sapeva niente.